Millenovecento

Millenovecento

  • Privacy policy
News 

C’è un complotto nel complotto…

23 Ottobre 202623 Ottobre 2026 Stefano Greco complotto, LaRepubblica, lazio, liberalalazio, Lotito, Millenovecento, Molise, Procura, sslaziofans, talpa
______________________________________________________________________________________
Tempo lettura articolo:6 Minuti, 9 Secondi

Condividi articolo

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn

Chi lo frequenta e chi gli è vicino, parla di un Claudio Lotito è furibondo. E a quanto pare lo sono anche i suoi avvocati. Già, perché quei verbali della deposizione finiti su tutti i giornali e soprattutto quell’audio della deposizione fatta il 30 giugno scorso in Procura divulgato da La repubblica in cui si sente il senatore di Forza Italia dire in modo chiaro e nitido “Sono stato catapultato in Molise e io non sapevo neanche dove stesse il Molise, le dico la verità”, non è piaciuto né a Lotito né al suo legale, l’avvocato Gentile, che ha rilasciato una dichiarazione in merito ad ADNKRONOS.

“Ho presentato un esposto in procura e anche al presidente del tribunale. Perché una cosa che indigna, oltre che un problema etico. Una pubblicazione fatta solo per diffamare la figura di Lotito e gettare fango contro di lui. Si è diffuso un atto del processo allo scopo di ridicolizzare la persona offesa da questi gravi reati”.

https://www.instagram.com/reels/DewMierocMI

Fa ridere l’idea che si possa gettare fango e ridicolizzare qualcuno pubblicando dichiarazioni spontanee fatte dalla persona, quindi non manipolate o che possano essere in qualche modo esser state travisate, visto che si tratta di un audio originale.

Ma da due giorni, sia Claudio Lotito che i suoi avvocati stanno cercando di capire chi abbia fornito a La Repubblica quel materiale usato da Giuseppe Scarpa per scrivere quell’articolo risultato decisamente indigesto, perché quella frase detta sul Molise non è passata inosservata e ha suscitato l’ira sia dei politici che dei cittadini molisani.

E il Molise, si sa, è una delle roccaforti di Forza Italia, tanto è vero che per assicurare a Claudio Lotito un posto sicuro in Senato, Silvio Berlusconi lo aveva candidato nel seggio “blindato” di Campobasso.

E Lotito aveva fatto di tutti per ingraziarsi gli elettori molisani, al punto che era arrivato addirittura a dire “Io voglio risarcire il Campobasso perché la Lazio nel 1987 in uno spareggio a Napoli determinò la retrocessione del Campobasso, oggi quindi la Lazio deve ridare qualche cosa al Campobasso e io sono a disposizione per farlo”.

Era il 29 agosto del 2022, poco più di un mese prima del voto quando, in piena campagna elettorale, in un incontro a Campobasso rispondendo alle domande di tifosi e giornalisti a proposito delle voci di un suo possibile intervento per riportare il Campobasso Calcio “nel calcio che conta”, subito dopo la mancata iscrizione da parte della Federcalcio della squadra molisana al campionato di serie C, Claudio Lotito fece una delle tante promesse non mantenute nel corso del suo mandato.

Impegno pubblico rilanciato immediatamente dall’ANSA e finito su tutti i quotidiani nazionali, sportivi e non…

Chiaramente, la disponibilità di Claudio Lotito a fare qualcosa per risollevare le sorti del Campobasso è durata il tempo di essere eletto, perché finita la campagna elettorale e conquistato quel seggio in Senato come ogni politico anche Claudio Lotito ha “dimenticato” gli impegni presi e le promesse solenni fatte agli elettori.

Ma quella frase è rimasta impressa a tutti, sia ai molisani che hanno visto Lotito dileguarsi alla velocità della luce (e che oggi non lo vogliono vedere nemmeno in cartolina, tanto è vero che la sua ricandidatura in quel collegio non è mai stata presa in considerazione e questo già la dice lunga…) e ai laziali che hanno trovato quella frase decisamente fuori luogo e hanno considerato quell’uscita uno dei tanti schiaffi dati da Lotito alla storia della Lazio.

Quella storia di cui si è impossessato nel 2004 insieme alle quote della società.

Ma torniamo all’argomento principale, ovvero chi, come e perché ha passato a Giuseppe Scarpa di La Repubblica sia il verbale della deposizione spontanea rilasciata da Lotito che il file audio che ha suscitato così tanto scalpore.

Fonti vicine al senatore parlano di un Lotito sempre più convinto che anche questo faccia parte del complotto ai suoi danni. Insomma, che ci sia una sorta di complotto nel complotto.

Con Lotito sempre nel ruolo della vittima, chiaramente…

Già, perché fino a quando La Repubblica con i suoi articoli ha portato acqua al mulino di Claudio Lotito, crocifiggendo pubblicamente e quotidianamente tutte le persone denunciate dal senatore di Forza Italia e finite nel calderone di questa mega inchiesta (ripeto, basata veramente sul nulla se non sulle teorie complottiste di Lotito), andava tutto bene e né Lotito né i suoi legali hanno avuto nulla da dire.

Anzi, hanno sempre cavalcato l’onda a loro favorevole. Ma ora che dalla Procura sono usciti atti che danneggiano l’immagine di Lotito, apriti cielo e bisogna assolutamente scoprire chi sia la “talpa”, chi abbia passato a La Repubblica e a Giuseppe Scarpa quel materiale.

Perché Claudio Lotito pretende di essere sempre e comunque martello e non accetta nemmeno lontanamente l’idea di poter essere incudine e che possa uscire dalle segrete stanze della Procura un qualcosa che possa danneggiarlo.

Perché al di la delle bislacche teorie su cosa ci sarebbe alla base dello sciopero dei tifosi che ha portato allo svuotamento dello Stadio Olimpico e le accuse (che potrebbero anche portare a una denuncia per diffamazione) lanciate ai tifosi su presunte manovre messe in atto per trarre profitti illeciti da questa contestazione e per quello che succederebbe secondo Lotito dentro i pub (riproponendo vecchi teoremi del passato mai provati su spaccio di droga e prostituzione all’interno dei bagni dello stadio gestiti dai capi tifosi della Nord) è quell’audio sul Molise ad aver creato a Lotito un problema d’immagine e politico.

Perché quei pochi secondi di audio, oltre a dipingere alla perfezione la personalità del personaggio che lui cerca di tenere nascosta agli occhi dei più, da un certo punto di vista toglie credibilità al senatore, al personaggio politico che non solo in sede di campagna elettorale fa promesse e prende impegni che poi non mantiene (lo fanno tutti i politici di qualsiasi colore, da sempre…), ma fa capire esattamente che considerazione avesse Lotito del Molise e dei molisani.

Già, perché come la Lazio dal 2004 a oggi, anche il Molise e i molisani sono stati per Claudio Lotito solo un mezzo, uno strumento per ottenere quello che voleva, per realizzare il sogno cullato per una vita: entrare in parlamento, diventare onorevole.

Ma una realizzato il sogno, così come i laziali che lo avevano aiutato nella sua scalata alla Lazio e a ottenere dall’Agenzia delle Entrate quella dilazione del debito che gli ha consentito di restare alla guida della società, anche i molisani una volta ottenuto il posto in Senato sono caduti nel dimenticatoio e in un certo senso scaricati.

E se questa cosa diventa chiara, lampante, per un politico è un problema. E lo è anche per il partito che rappresenta, perché in un periodo in cui gli elettori hanno già poca voglia di andare a votare, sentirsi dire in faccia certe cose di sicuro non li invoglia ad andare a votare nel 2027 e a mettere nella scheda la croce sul simbolo di Forza Italia.

Non sulla faccia di Lotito, perché come ho scritto prima mai e poi mai sarà ricandidato in Molise, ma scenderà probabilmente a Reggio Calabria, dove ancora non lo conoscono bene e sono affascinati dalle promesse fatte sia dal Lotito senatore che dal Lotito padre-padrone della Reggina.

Ma questo audio, questo complotto nel complotto, rischia di essere un danno e di complicare le cose…

Autore

Stefano Greco

sgritalia@yahoo.com
Happy
Happy
2 29 %
Sad
Sad
1 14 %
Excited
Excited
0 0 %
Sleepy
Sleepy
0 0 %
Angry
Angry
4 57 %
Surprise
Surprise
0 0 %
______________________________________________________________________________________
Visualizzazioni 1.016
  • ← Esame di maturità!

Potrebbe anche interessarti

L’IMPRENDITORE e il “PRENDITORE”…

24 Maggio 2025 Stefano Greco Commenti disabilitati su L’IMPRENDITORE e il “PRENDITORE”…

SIAMO ALLO SBANDO TOTALE…

15 Ottobre 2025 Stefano Greco Commenti disabilitati su SIAMO ALLO SBANDO TOTALE…

È crollato il castello di bugie!

9 Maggio 2026 Stefano Greco Commenti disabilitati su È crollato il castello di bugie!


Offerte del mese

Ristorante Baita la Faggeta



Nuova app

Rimani aggiornato
scarica l'app di millenovecento per "android"!
Stiamo lavorando per inserire l'app in Google Play, al momento puoi scaricare cliccando sul logo sotto,in fase di installazione autorizza l'installazione da "fonti sconosciute" dal tuo dispositivo

Registrazione al sito

Password dimenticata?
Registrati
Password dimenticata
Annulla

Registrazione su questo sito

Ti sarà inviata una password tramite email.


Ringraziamenti

Millenovecento vive grazie a…


News S.S. Lazio
  • Corsa, serietà e dedizione: così Floriani ha conquistato Gattuso e la Lazio
    23 Ottobre 2026
  • Isaksen pensa in grande: "La Lazio può fare qualcosa di importante"
    22 Ottobre 2026
  • Assist, tiri e ruolo, come Gattuso ha trasformato Tavares in un ciclone
    22 Ottobre 2026
  • Nuovo stadio Flaminio, Lotito in Campidoglio: l'accordo della Lazio per i prossimi 90 anni
    21 Ottobre 2026
  • Lazio, Gattuso ritrova Rovella e Cancellieri in vista del Parma 
    21 Ottobre 2026
  • Lazio, Belahyane è il vero segreto di Gattuso: ora passa tutto da lui
    21 Ottobre 2026
  • A Gattuso è scappata la rivoluzione
    21 Ottobre 2026
  • Fabiani lancia un appello ai tifosi della Lazio: "Prendiamoci una tregua". E arriva la risposta della Curva
    20 Ottobre 2026

Articoli recenti

  • C’è un complotto nel complotto…
  • Esame di maturità!
  • Il ritorno degli “spacciatori”…
  • “Con voi, nessuna tregua”!
  • Gattuso e la “zavorra” Lotito!

Archivi

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021

Archivio storico

! Accesso esclusivo agli abbonati !


Autorizzazione Ministeriale n°165/2011 - Direttore Responsabile: Stefano Greco
webmaster by: Bruno Stazi
Millenovecento
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere ad informazioni sul dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e mostrare annunci personalizzati. Fornire il consenso a queste tecnologie ci consente di elaborare dati quali il comportamento durante la navigazione o ID univoche su questo sito. Non fornire o ritirare il consenso potrebbe influire negativamente su alcune funzionalità e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}
SOLO AGLI ABBONATI
Dal 30 Giugno 2022 i contenuti di Millanovecento sono visibili solo ed esclusivamente agli abbonati.
Quindi non basta iscriversi su Millenovecento per continuare a vedere tutti i contenuti del sito.
Per abbonarsi, bisogna:
1) Iscriversi al sito inserendo un nome utente e una mail funzionante.
2) Versare il contributo/abbonamento a favore di Millenovecento a quota libera a partire da 80 euro secondo le seguenti modalità:
– BONIFICO a favore di ASSOCIAZIONE CULTURALE ADLERT, causale DONAZIONE MILLENOVECENTO, presso MPS codice IBAN IT 62 B 01030 03273 000001803523
– VERSAMENTO su conto POSTEPAY al numero di carta 4023 6010 4132 4658 – STEFANO GRECO – GRCSFN62E10H501Z
3) Spedire copia dell’avvenuto versamento all’indirizzo email sslaziofans@yahoo.it
————————————————————————————–
Una volta eseguiti i 3 passi descritti, l’utente riceverà sulla mail indicata un messaggio di iscrizione al sito e una password generata dai gestori del sito per loggarsi e accedere a tutti i contenuti di Millenovecento fino a Giugno 2027
La password, fornita dai gestori del sito può essere cambiata in qualsiasi momento
Chi ha intenzione di continuare a leggere Millenovecento è pregato di seguire questa procedura.