Chi ha scommesso sulla cessione della Lazio?
Come ho già scritto una settimana fa, è necessaria una premessa, quindi ribadisco che questo articolo non ha nulla a che vedere con il futuro della Lazio e non considero quello che sta succedendo da una settimana a questa parte sul sito Polymarket come per quello che potrebbe essere, a breve e medio termine, il futuro della Lazio.
Detto questo, è bastata appena una settimana per dare corpo alla “prediction” che ho fatto il 22 aprile scorso, il giorno in cui Polymarket ha pensato bene di inserire tra le sue “prediction” (un modo furbo per mascherare la realtà, perché di scommesse si tratta anche se mascherate da previsioni per aggirare i veti imposti ad un sito senza licenza…) quella sul cessione o no della Lazio da parte di Lotito entro il 31.12.2026.
Ho indovinato la mia “prediction”, perché qualcuno su questa possibilità sta investendo soldi. Quanti soldi sto cercando di scoprirlo, in modo da fare chiarezza sui volumi degli “investimenti” fatti da chi punta sul NO o sul SÌ, ma la cosa certa è che lo scenario di una settimana fa è cambiato, il modo radicale e… sospetto.
Perché? Per il semplice motivo che, in assenza di qualsivoglia novità (in un senso o nell’altro…), il mercato ha virato in modo deciso sul SÌ alla cessione, ipotesi che una settimana fa era data con una previsione positiva del 24% ma che in pochi giorni è salita al 49%, con una crescita non regolare (basta guardare il grafico nella foto sotto) ma con un’impennata improvvisa registrata nelle ultime 24 ore.
Come se qualcuno, all’improvviso, avesse deciso di andare controcorrente.
Ma cosa significa tutto questo in termini di numeri?

CHE COS’È POLYMARKET E COME SI SCOMMETTE SULLA PREDICTION
Per chi si fosse perso la puntata precedente è giusto spiegare nuovamente che cos’è Polymarket e come funziona.
La prima cosa da chiarire, è che Polymarket, al contrario di tutti gli altri booker in circolazione, non è il banco. Quindi, Polymarket non vince o perde soldi a seconda dell’esito finale.
Polymarket non è il banco ma vince sempre, perché prende una percentuale fissa sulla giocata fatta (di solito è una commisisone dell1%) e a vincere o a perdere sono solo ed esclusivamente coloro che puntano su uno dei due esiti della PREDICTION, quindi sul SÌ e sul NO.
Come funziona. La quota di riferimento, guardando le due foto sotto, non è legata alla percentuale di chance che compare in alto, ma alla cifra (segnata all’interno dei riquadri in basso VERDE e ROSSO) a cui un utente acquista quote legate al SÌ o al NO.

COME FUNZIONANO LE QUOTE DELLA PREDICTION
La quota finale è sempre 1 dollaro, quindi la vincita è legata alla differenza tra la quota che si paga per acquistare la PREDICTION scelta e, appunto, il dollaro iniziale di riferimento e finale.
Nel caso della vendita della Lazio da parte di Lotito entro il 31 dicembre del 2026, il NON VENDE si il 22 aprile si acquistava al momento a 0,96 centesimi per ogni dollaro investito, quindi con un guadagno finale (lordo) irrisorio se il 1 gennaio del 2027 Claudio Lotito sarà ancora il proprietario della Lazio.
Facendo un esempio pratico, investendo 1000 dollari, il 22 aprile si acquistavano 1.041 quote, quindi con una possibilità di realizzare in caso di vincita 1.041 dollari d’incasso, quindi con un guadagno di appena 1 dollari. Lordi, tra l’altro.
Chi invece il 22 aprile ha scelto di acquistare le quote della PREDICTION legate al SÌ, ha speso appena 45 centesimi per ogni quota. Quindi il guadagno (lordo) in caso di cessione della Lazio da parte di Lotito entro il 31 dicembre del 2026 era di 55 centesimi per ogni quota, moltiplicato per il numero di quote acquistate.
Esempio pratico… Chi ha investito mille dollari il 22 aprile sul SÌ ha acquistato 2.222 quote, che moltiplicate per 55 centesimi portano ad un guadagno (lordo), in caso di cessione della Lazio nel 2026, di ben 1.222 euro. Su 10.000 dollari investiti il 22 aprile, teoricamente, il guadagno previsto era di 12.220 dollari.
Dico teoricamente perché più crescono i volumi delle giocate sul SÌ più, chiaramente, si abbassa la quota del SÌ (e di conseguenza si abbassa il guadagno) e si alza al contempo la quota del NO. E viceversa…

COME È CAMBIATO LO SCENARIO IN UNA SETTIMANA?
Lo scenario in una settimana, ma soprattutto nelle ultime 24 ore, è cambiato completamente. Ma non per entrambi gli esiti della “prediction”.
Guardando sempre le quotazioni in basso, il NO che una settimana fa si acquistava a 0,96 centesimi, questa mattina si poteva acquistare a 0,51 centesimi.
Ovvero, con gli stessi 1000 dollari, oggi si acquistano 1.960 quote per il NO, quindi con una vincita potenziale di 1.960 dollari in caso di NON cessione della Lazio da parte di Lotito entro fine 2026.
Di conseguenza, con gli stessi 1000 dollari in caso di NON CESSIONE da parte di Lotito una settimana fa il guadagno sarebbe stato di 41 dollari lordi, mentre con le quote attuali il guadagno è di 960 dollari lordi.
Credo basti questo per far comprendere a tutti e in modo chiaro come e quanto sia cambiato lo scenario.
Ma solo per il NO. Perché la quota del SÌ una settimana fa si acquistava a 0,45 centesimi (2.222 quote con 1.000 dollari), mentre oggi si acquista a 0,49 (2.040 quote ogni 1.000 dollari).
Con il guadagno finale che, in caso di cessione della Lazio entro fine 2026 è passato dai 1.222 dollari di una settimana fa ai 1.040 dollari di oggi.

IL CASO-TRUMP LEGATO ALLA TREGUA USA-IRAN
E qui nasce il possibile problema, legato anche a quello che è successo qualche settimana fa sulle PREDICTION di Polymarket sull’evoluzione della Guerra del Golfo e che hanno scatenato un vero e proprio putiferio, anche per la tempistica di certe scommesse fatte da profili rimasti anonimi.
Spiego, per chi non lo sapesse, cosa è successo negli USA e quali accuse sono state mosse a Trump e al suo entourage, per poi chiudere il discorso con la Lazio.
Poco prima dell’annuncio da parte di Donald Trump, un gruppo consistente di utenti di Polymarket ha piazzato scommesse molto specifiche e tempestive sulla PREDICTION legata alla possibilità che Stati Uniti e Iran raggiungessero un accordo sul cessate il fuoco martedì 7 aprile.
Le PREDICTION legate al sì acquistate alla viglia dell’annuncio (alcune, meno di un quarto d’ora prima dell’annuncio ufficiale della Casa Bianca) hanno generato milioni di dollari di profitti.
E a realizzarli sono stati anche una serie di utenti che si sono registrati sulla piattaforma addirittura pochi minuti prima dell’annuncio della tregua.
E tutti hanno puntato (scommesso) sulla tregua, nonostante il presidente degli Stati Uniti Donald Trump avesse detto fino a qualche minuto prima di essere pronto alla soluzione finale, in parole povere a distruggere Teheran.

CHI SAPEVA E QUANTO CI HA GUADAGNATO
Per questo il SÌ a quella PREDICTION aveva una quotazione nettamente superiore a quella del NO. Per far capire di cosa si parla, l’Associated Press ha reso noti i dati i dati blockchain di Polymarket, in cui compaionoalmeno 50 account che hanno piazzato scommesse a favore del cessate il fuoco pochi istanti prima che Trump lo annunciasse ufficialmente.
E tutti questi utenti, erano alla loro prima scommessa su Polymarket. Come l’account registrato pochi minuti prima dell’annuncio di Trump che con una scommessa da 72.000 dollari sul Sì al cessate il fuoco ha generato un profitto di 200.000 dollari.
Un altro utente, iscritto alla piattaforma il giorno prima l’annuncio di Trump, ha portato a casa un profitto di 125.000 dollari e un altro, registrato appena 12 minuti prima dell’annuncio della Casa Bianca, ha fruttato 48.500 dollari a fronte di una “scommessa” di 31.908 dollari.
Con un guadagno minore delle altre, perché il volume di puntate fatto registrare sul Sì alla tregua aveva fatto scendere drasticamente la quota legata a quella PREDICTION.
Polymarket, contattata sia dall’Associated Press che da Reauters per un commento sulla vicenda, si è trincerata dietro un laconico NO COMMENT, ma molti negli Stati Uniti hanno puntato l’indice si Trump e sul suo entourage, ovvero su chi conosceva in anticipo l’esito della PREDICTION vincente.
Questo è il problema. Nel gioco, si scommette partendo tutti alla pari, nelle PREDICTION, invece, NO. Perché nel caso delle “scommesse” su Polymarket qualcuno può conoscere l’esito vincente della PREDICTION: perché lo può determinare direttamente (nel caso della tregua USA-IRAN Trump, nel nostro caso Lotito) o perché stando vicino a chi lo può determinare può sapere in anticipo e con certezza che cosa succederà.

IL CASO DI CHI HA GIOCATO SUL SICURO E DELL’ESITO FINALE TRUCCATO DELLE PREDICTION
Solo la settimana scorsa, sono emersi due casi clamorosi di truffa ai danni di chi ha scommesso su alcune PREDICTION o di persone che invece hanno scommesso sul sicuro (come nel caso TRUMP-IRAN di cui ho parlato prima) conoscendo già l’esito finale della PREDICTION.
Qualche giorno fa, un sergente maggiore delle Forze speciali Usa, Gannon Ken Van Dyke, è stato arrestato con l’accusa di aver utilizzato le informazioni riservate sull’operazione americana contro l’ex presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, per guadagnare oltre 400.000 dollari, con scommesse piazzate su Polymarket.
“Ha tratto profitto speculando su vari esiti del Venezuela dopo aver appreso dell’operazione grazie al suo ruolo di soldato”, ha detto James Barnacle, vicedirettore dell’Fbi
Le scommessa iniziale, piazzate in forma anonima da Van Dyke verso la fine del 2025 con un tempismo sospetto, è stata di 96, registrata il 27 dicembre. Ma in seguito ne sono state piazzate altre fino ad arrivare ad un guadagno complessivo di circa 400.000 dollari.
Diverso ma non meno preoccupante il caso delle PREDICTION “indovinate” da un utente di Polymarket sulle temperature fatte registrare a Parigi il 6 e il 15 aprile. Caso rivelato dal Financial Times.
Il 6 aprile intorno alle 19 nella capitale francese c’erano 21 gradi, un dato superiore rispetto alle previsioni di un’ora prima che davano al 95% la massima di 18 gradi.
La temperatura record, però, è durata pochi minuti per poi calare poco dopo. Un utente con una puntata inferiore ai 30 dollari ne ha vinti 13.900.
Lo stesso è accaduto il 15 aprile quando sono stati registrati 22 gradi. Fino a 30 minuti prima la probabilità che questo accadesse era data allo 0,1%. E lo stesso account del 6 aprile, puntando 119 dollari ne havinti 21.000.
Météo France ha presentato una denuncia e dalle indagini è emerso che qualcuno che conosceva il sistema di rilevazione delle temperature ha usato un phon per capelli in modo da far alzare per pochi minuti colonnina di mercurio sopra i 18 gradi il 6 aprile e sopra i 21 gradi il 15 aprile.
E il sospetto è che quel qualcuno sia lo stesso utente che ha piazzato le due scommesse su Polymarket.

LA PREDICTION SULLA CESSIONE DELLA LAZIO NEL 2026
E torniamo a noi. Il 22 aprile, ho scritto che anche per quella PREDICTION lanciata da Polymarket sulla cessione della Lazio entro il 2026, ci poteva essere il rischio che qualcuno vicino a Claudio Lotito potesse scommettere sul sicuro sul SÌ o sul NO, perché a conoscenza dell’esito finale della PREDICTION.
E per fare un esempio ho citato il caso di un portiere che scommette sulla sconfitta della propria squadra e in partita, quando è lui stesso a poter decidere se far entrare in porta un pallone che poteva comodamente bloccare.
Voi giochereste su un evento sapendo che c’è qualcuno che sa già come andrà a finire o che può determinare il risultato finale dell’evento?
Ecco, questo scommettendo regolarmente su qualsiasi piattaforma è un rischio che non si può correre o che si può correre (in caso di combine tra squadre o tra atleti nel caso di sport singoli) solo con percentuali di rischio bassissime, anche perché c’è sempre la variabile della casualità che può far saltare anche accordi sanciti.
Ma nel caso degli eventi proposti da Polymarket può succedere e come abbiamo già visto è già successo, proprio perché queste PREDICTION sono legate non all’esito di un incontro a cui sono legate mille variabili, ma a decisioni prese da persone: come nel caso della decisione di Trump, come nel caso del rapimento di Maduro, come nel caso delle temperature truccate di Parigi.
Se questo possa essere successo anche in merito alla PREDICTION sulla cessione o no della Lazio entro il 2026, ad oggi non è possibile saperlo.
Ma l’andamento delle quote e soprattutto l’impennata improvvisa fatta registrare nelle ultime 24 ore sulla possibile cessione della Lazio fa nascere più di un (legittimo) sospetto, visti i precedenti.

L’ACCORDO LAZIO-POLYMARKET CHE FA DISCUTERE
Ecco, questo, oltre all’assenza delle tutele previste in Italia dalla legge sul gioco e legate alla concessione da parte dello Stato, tramite ADM (Agenzia Dogane e Monopoli), delle licenze ai vari booker che operano legalmente, il vero rischio di una piattaforma come Polymaret è che i risultati possano essere facilmente alterati, soprattutto da parte di chi ha informazioni riservate o sa come poter “truccare”.
È anche per questo motivo che il molti hanno espresso dubbi non solo sulla regolarità dell’accordo tra Lazio e Polymarket in base alle normative vigenti.
Perché non esiste alcun tipo di tutela per chi decide di investire i soldi in una PREDICTION, poiché come abbiamo visto è facile perdere soldi a favore di chi sa come finirà o di chi può in qualche modo alterare l’esisto finale.
Perché un conto è fare una PREDICTION sulla possibilità che la Lazio possa vincere il 13 maggio la Coppa Italia battendo in finale l’Inter (che parte nettamente favorita nei pronostici di tutti i booker), un conto è far scommettere la gente sul fatto se Lotito decida di vendere o no la Lazio nel 2026, con qualcuno che potrebbe già sapere oggi come andrà a finire…
