Millenovecento

Millenovecento

  • Privacy policy
News 

Dignità, orgoglio e coerenza non sono in vendita…

31 Ottobre 202631 Ottobre 2026 Stefano Greco lazio, liberalalazio, Lotito, LotitoOUT, Millenovecento, sslaziofans
______________________________________________________________________________________
Tempo lettura articolo:8 Minuti, 34 Secondi

Condividi articolo

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn

“Dopo il flop del pack precedente il sig. Lotito, novello Nanni Loy, ci riprova con 3 partite a prezzi stracciati ed in più ci inserisce il derby per attrarre gli allocchi di turno. Ma anche questa volta i gruppi del tifo organizzato risponderanno con un netto ‘stai bene così’!

Queste sono le mosse di chi, pur di fare cassa, decide di svendere mettendo in atto un gesto disperato tipico di chi non sa più cosa inventarsi pur di racimolare qualche spicciolo.

La nostra linea resta sempre la stessa e, come abbiamo sempre fatto, decideremo noi quando entrare, a quali partite presenziare e, oltre ai derby, se vogliamo regalarci una domenica di lazialità a casa nostra, perché siamo uomini liberi e come tali ci comportiamo, senza obbligare nessuno a seguirci, decidendo come gestire il nostro denaro ed il nostro amore, se vogliamo entriamo altrimenti restiamo fuori.

Non ci facciamo comprare con queste offerte da discount perché l’amore per la nostra Lazio non è un prodotto da scaffale…noi preferiamo il bancone del pub!”. 

Claudio Lotito, da sempre, ragiona solo in termini economici e parla quasi solo ed esclusivamente di soldi. Perché ha la fissa dei soldi, perché è convinto che con un conto in banca a sei, sette o otto zeri si possa comprare qualsiasi cosa nella vita e che, tranne la Lazio, tutto sia in vendita.

Ma, purtroppo per lui, non è così. Perché certe cose non sono in vendita. Almeno non in questo mondo Lazio che sarà pure disastrato da 22 anni di gestione dittatoriale e diviso su tante cose, ma che è granitico, monolitico, quando in ballo ci sono la storia della Lazio, il senso di appartenenza e, soprattutto, la DIGNITÀ e l’ORGOGLIO.

Perché Claudio Lotito da sempre si riempie la bocca parlando di valori morali, ma sono quasi sempre parole al vento, chiacchiere per stordire l’interlocutore o per provare a fare bella figura agli occhi di chi non lo conosce.

Purtroppo per lui, però, i laziali oramai Claudio Lotito lo conoscono bene quindi sanno benissimo che predica bene ma razzola male, malissimo. Soprattutto quando in mezzo ci sono i tifosi della Lazio, quelli a cui ha iniziato a fare la guerra nel 2005 quando hanno iniziato a chiedergli conto delle promesse fatte e non mantenute, quelli che attacca, offende e denuncia da quattro lustri e che considera da sempre dei NEMICI da sconfiggere,

Almeno Sergio Cragnotti li aveva definiti solo dei “clienti” i tifosi della Lazio. Un termine che poteva risultare indigesto a chi ha sempre fatto della Lazio una ragione di vita, una fede, quasi una religione.

Ma che se ci pensate bene anche se suonava male all’epoca era veritiero nella visione futuristica del rapporto tra società e tifosi nel calcio moderno, perché questo oramai sono i tifosi non solo per i presidenti, ma per l’intero sistema calcio: dei CLIENTI.

Dei clienti da spremere fino all’osso ma anche da coccolare, perché se il cliente non lo coccoli e non lo accontenti almeno ogni tanto, alla fine ti volta le spalle. E se lo fa sono dolori, dolori veri, perché senza clienti il calcio è finito.

Sergio Cragnotti, che è sempre stato per visione 20/25 anni avanti a tutti, questo lo ha capito fin dall’inizio e il “cliente” laziale a volte lo ha fatto arrabbiare ma lo ha fatto anche godere come mai era successo prima del suo arrivo e come non è più successo da quando è uscito di scena a gennaio del 2003.

Gli “altri” nel mondo del calcio questo lo hanno capito in parte e a volte fanno delle “concessioni” per tenerselo buono il cliente. Claudio Lotito, invece, no. Per lui il tifosi è solo una mucca da mungere, obbligata a produrre latte sempre e comunque, senza diritto di opporsi o di “scioperare”.

Ed era convinto di poter continuare a fare così all’infinito, perché contava sul senso di appartenenza e sull’amore per la maglia pensando: “Tanto, qualsiasi cosa faccia o dica, magari s’incazzano, criticano, ma poi tanto allo stadio ci vengono, le maglie le comprano e mi riempiono comunque le casse”.

Così, quando un anno e mezzo fa i tifosi protestavano per il caro-biglietti, lui rispondeva che non poteva abbassare i prezzi, perché c’erano delle regole che lo obbligavano a mettere i biglietti popolari quasi 50 euro l’uno nelle partite di cartello e che quella era la situazione, prendere o lasciare.

E quando i tifosi hanno detto in massa LASCIO, stanchi di essere attaccati, insultati, denunciati e presi in giro da chi ha dimostrato di non avere alcun rispetto né per la storia della Lazio né per i suoi “clienti”, è rimasto spiazzato.

All’inizio Lotito ha pensato che sarebbe stato il solito fuoco di paglia, che la protesta non sarebbe durata, che i tifosi non sarebbero riusciti a stare senza stadio, senza la loro dose settimanale di Lazio.

Quando invece ha preso atto della realtà, quando ha capito che nessuno o quasi sarebbe tornato indietro e che le casse societarie sarebbero rimaste vuote per tutta la stagione, allora ha riunito i geni della comunicazione e del marketing che lo circondano e rinnegando completamente quello che ha detto per anni ha iniziato a fare sconti, saldi, offerte 3×2, addirittura pacchetti da vendita all’asta al mercante in fiera durante le feste di Natale, come l’ultima iniziativa partorita.

Lui e i grandi “esperti” che lo circondano hanno pensato: “Non siamo riusciti a convincerli nonostante il primo posto con l’offerta per le partite con Monza e Parma, non siamo riusciti a convincerli per Lazio-Cagliari nonostante il primo posto in classifica, proviamo allora a fare un pacchetto mettendo dentro il derby, perché tanto in quell’occasione hanno detto che vengono, così magari qualche migliaio riusciamo a portarli anche nelle altre partite per far sembrare l’Olimpico meno vuoto e dare l’impressione che i tifosi ci stiano ripensando, che il fronte della protesta si stia sfaldando e cedendo”.

Sbagliato. Perché ragionare così significa non aver capito nulla né della protesta né di come sia fatto il tifoso della Lazio e, soprattutto, che certe cose nella vita non sono in vendita. Parlo della coerenza, della dignità e dell’orgoglio.

In tanti sono rimasti a bocca aperte martedì, ma chi vive la Lazio da una vita non si è stupito per quei 12.000 laziali presenti al Mapei che hanno fatto da cornice alla vittoria tennistica della squadra di Gattuso contro il Sassuolo.

Non si sono stupiti perché conoscendo il laziale, quello vero che c’è da sempre e che c’è sempre stato, sa benissimo che più Lotito attacca e insiste nel portare avanti questa “guerra” (sempre in senso figurato, tocca ripeterlo ogni volta) e questo braccio di ferro, più il fronte si compatta e aumenta di numero.

Così si spiega quello che è successo a Reggio Emilia, lo spettacolo andato in scena in occasione di Sassuolo-Lazio arrivato non a caso dopo gli audio e i verbali dell’ultima visita fatta da Lotito in Procura ascoltati e letti da tutti.

Protesta di pochi? Tifosi mossi solo da interessi? Ecco, allora te lo dimostriamo con i fatti che siamo migliaia e migliaia, ma anche che siamo pronti a spendere 200/300 euro a testa per andare a Reggio Emilia ma non spendiamo poche decine di euro per aderire alle tue promozioni fatte solo ed esclusivamente per racimolare due spicci da mettere in cassa e, soprattutto, per riempire quelle tribune vuote.

Perché la realtà è che quel deserto all’Olimpico che fa da contraltare ai pienoni in trasferta sta facendo rumore e male. Molto male.

Perché è uno schiaffo in faccia dato a mano aperta da tutti i tifosi a chi gestisce questa società, un grido “VATTENE” che riecheggia sempre più forte e una promessa non da marinaio come le tante fatte da Lotito in questi 22 anni, ma reale: “Torniamo solo quando tu te ne andrai. Ed entriamo all’Olimpico solo quando decidiamo noi. E non ci puoi comprare in nessun modo. Perché noi non siamo in vendita e perché se vuoi fare a braccio di ferro mettiti in testa che noi siamo più forti di te”.

Perché questo è il succo di quello che è successo in questi giorni, della risposta data ieri dai gruppi organizzati dei tifosi della Lazio al pacchetto fatto dalla società con in mezzo il derby e che comprende anche le sfide con Lecce e Atalanta, le ultime tre partite casalinghe di questo 2026 che ha sancito la rottura definitiva tra il mondo Lazio e questa gestione.

Sì, perché la protesta non la portano avanti in 2/300 come sostiene Lotito nelle sue teorie complottistiche, ma la portano avanti decine e decine di migliaia di laziali che oggi stanno disertando le partite all’Olimpico della Lazio e che nel 2027 potrebbero disertare le urne sia alle elezioni comunali che alle politiche, dimostrando anche in questo caso la coerenza di chi passa dalle parole ai fatti, di chi non va avanti a forza di slogan o frasi fatte.

Perché i tifosi della Lazio hanno sbagliato tante cose e non sono perfetti, ma a livello di dignità e di coerenza stanno dando a Lotito e a tutto il mondo del calcio, italiano e internazionale, una lezione di coerenza e di dignità che non ha eguali nella storia.

Perché anche se Claudio Lotito, come molti altri presidenti e come tanta gente del calcio, è sempre stato convinto che con i soldi si possa comprare tutto e che i soldi siano il vero e unico motore che porta avanti questo carrozzone, la realtà, quella che gli stanno sbattendo in faccia decine e decine di migliaia di laziali, è che con i soldi non si può comprare tutto.

Perché il senso di appartenenza, l’amore per la Lazio e la sua storia (tutta la storia, quindi anche i momenti brutti e gli anni travagliati) e soprattutto l’ORGOGLIO e la DIGNITÀ, non sono in vendita.

Magari altrove sì, ma non in casa Lazio. Non con i laziali di oggi, stremati da 22 anni di solide realtà ma arrabbiati e disposti ad arrivare fino in fondo, costi quel che costi, per vincere questa guerra (figurata) e questo braccio di ferro.

Per questo il pacco, doppio pacco e contropaccotto partorito per tentare di riportare i tifosi all’Olimpico è destinato a diventare solo l’ennesimo flop di questa gestione arrivata al capolinea.

FORZA LAZIO!

Autore

Stefano Greco

sgritalia@yahoo.com
Happy
Happy
10 59 %
Sad
Sad
0 0 %
Excited
Excited
3 18 %
Sleepy
Sleepy
0 0 %
Angry
Angry
4 24 %
Surprise
Surprise
0 0 %
______________________________________________________________________________________
Visualizzazioni 1.415
  • ← Ecco quanto vale realmente la Lazio!

Potrebbe anche interessarti

Le pagelle: Lazzari il migliore, Sergej e Felipe due fantasmi

20 Agosto 2022 Stefano Greco Commenti disabilitati su Le pagelle: Lazzari il migliore, Sergej e Felipe due fantasmi

La resa di Sarri…

21 Gennaio 2026 Stefano Greco Commenti disabilitati su La resa di Sarri…

La Sora Lella, emblema laziale della romanità…

9 Agosto 2022 Stefano Greco Commenti disabilitati su La Sora Lella, emblema laziale della romanità…


Offerte del mese

Ristorante Baita la Faggeta



Nuova app

Rimani aggiornato
scarica l'app di millenovecento per "android"!
Stiamo lavorando per inserire l'app in Google Play, al momento puoi scaricare cliccando sul logo sotto,in fase di installazione autorizza l'installazione da "fonti sconosciute" dal tuo dispositivo

Registrazione al sito

Password dimenticata?
Registrati
Password dimenticata
Annulla

Registrazione su questo sito

Ti sarà inviata una password tramite email.


Ringraziamenti

Millenovecento vive grazie a…


News S.S. Lazio
  • Gattuso senza filtri dalla dedica alla moglie, ai tifosi, al momento della Lazio: "Io vivo di emozioni, altrimenti andrei a passeggio col cane"
    31 Ottobre 2026
  • Lazio no-stop: l’unica novità è Provstgaard
    31 Ottobre 2026
  • Taylor, cinque gol segnati da gennaio: di più solo Isaksen e Noslin
    31 Ottobre 2026
  • "Lazio Escape: No Way Out": i biancocelesti scappano da Michael Myers per Halloween
    30 Ottobre 2026
  • Nella Lazio segnano tutti: nessun'altra squadra in campionato ha portato in rete così tanti calciatori
    30 Ottobre 2026
  • Isaksen trascinatore, la Lazio studia il rinnovo: le cifre e la durata
    30 Ottobre 2026
  • I Paparelli in visita a Formello: un invito particolare
    29 Ottobre 2026
  • Il diario di Rino Gattuso
    29 Ottobre 2026

Articoli recenti

  • Dignità, orgoglio e coerenza non sono in vendita…
  • Ecco quanto vale realmente la Lazio!
  • LA GRANDE BELLEZZA!
  • La vera storia di quel maledetto 28 ottobre 1979
  • Quel meraviglioso paradosso laziale…

Archivi

  • Ottobre 2026
  • Settembre 2026
  • Agosto 2026
  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021

Archivio storico

! Accesso esclusivo agli abbonati !


Autorizzazione Ministeriale n°165/2011 - Direttore Responsabile: Stefano Greco
webmaster by: Bruno Stazi
Millenovecento
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere ad informazioni sul dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e mostrare annunci personalizzati. Fornire il consenso a queste tecnologie ci consente di elaborare dati quali il comportamento durante la navigazione o ID univoche su questo sito. Non fornire o ritirare il consenso potrebbe influire negativamente su alcune funzionalità e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}
SOLO AGLI ABBONATI
Dal 30 Giugno 2022 i contenuti di Millanovecento sono visibili solo ed esclusivamente agli abbonati.
Quindi non basta iscriversi su Millenovecento per continuare a vedere tutti i contenuti del sito.
Per abbonarsi, bisogna:
1) Iscriversi al sito inserendo un nome utente e una mail funzionante.
2) Versare il contributo/abbonamento a favore di Millenovecento a quota libera a partire da 80 euro secondo le seguenti modalità:
– BONIFICO a favore di ASSOCIAZIONE CULTURALE ADLERT, causale DONAZIONE MILLENOVECENTO, presso MPS codice IBAN IT 62 B 01030 03273 000001803523
– VERSAMENTO su conto POSTEPAY al numero di carta 4023 6010 4132 4658 – STEFANO GRECO – GRCSFN62E10H501Z
3) Spedire copia dell’avvenuto versamento all’indirizzo email sslaziofans@yahoo.it
————————————————————————————–
Una volta eseguiti i 3 passi descritti, l’utente riceverà sulla mail indicata un messaggio di iscrizione al sito e una password generata dai gestori del sito per loggarsi e accedere a tutti i contenuti di Millenovecento fino a Giugno 2027
La password, fornita dai gestori del sito può essere cambiata in qualsiasi momento
Chi ha intenzione di continuare a leggere Millenovecento è pregato di seguire questa procedura.