Millenovecento

Millenovecento

  • Privacy policy
News 

I laziali hanno capito, siete voi che non capite…

20 Marzo 202620 Marzo 2026 Stefano Greco Fabiani, lazio, liberalalazio, Lotito, Millenovecento, sslaziofans
______________________________________________________________________________________
Tempo lettura articolo:9 Minuti, 45 Secondi

Condividi articolo

Facebook
Twitter
Pinterest
LinkedIn

“Fare il finto tonto” è un’espressione idiomatica italiana che significa fingere di non capire, non sapere o essere ingenui per proprio interesse, vantaggio personale o per evitare responsabilità.

È una tecnica di manipolazione relazionale in cui si simula stupidità pur avendo compreso chiaramente la situazione.

Si usa in contesti sociali o relazionali quando una persona, pur avendo capito, non vuole rispondere ad una domanda e la aggira oppure  fa “lo gnorri” o “l’indiano” aggirando un problema e proponendo una propria versione dei fatti (di comodo) anche se inverosimile, perché lontana da una realtà invece palese.

Non lo so se Angelo Mariano Fabiani giochi a fare il “finto tonto”, oppure se dentro di sé sia realmente convinto di quello che dice, se creda veramente o no alle bugie che dispensa a piene mani al mondo Lazio oppure se sia convinto, come il suo datore di lavoro Claudio Lotito, di essere l’unico intelligente in un mondo di stupidi.

Quello che so, per certo, è che oramai nessun laziale abbocca più alle bugie di questo personaggio, alle verità di parte raccontate da un personaggio che ha pure poca memoria e che dopo tutto quello che ha combinato ha ancora il coraggio di dire nell’intervista disponibile da ieri su DAZN: “Perché a volte la gente non capisce”.

No, caro (si fa per dire) Angelo Mariano Fabiani, la gente capisce benissimo, siete voi che vi ostinate a non capire che siete stati ampiamente sgamati, che oramai potete raccontare qualsiasi cosa e presentare qualsiasi progetto, ma agli occhi dei laziali avete ZERO CREDIBILITÀ!

Perché come può essere credibile un personaggio che da due anni dice che lui se sbaglia è disposto a farsi da parte e a dare le dimissioni ma che neanche davanti al fallimento palese del suo lavoro mantiene fede a quello che ha detto e promesso ma arriva a dire che sono gli altri non capiscono.

Come può essere credibile uno che è arrivato a raccontare che quando lui è arrivato la Lazio aveva un patrimonio giocatori che valeva zero e che grazie a lui e al suo lavoro oggi la Lazio ha un patrimonio calciatori da 300 milioni di euro?

Basterebbe solo questo per chiudere qualsiasi discorso, visto che nell’estate del 2023 il buon Angelo Mariano Fabiani ha ereditato da Igli Tare una squadra reduce da un secondo posto in classifica e che sotto di lui ha collezionato due settimi posti e ora rischia di chiudere l’annata con uno dei peggiori piazzamenti dell’era-Lotito.

Sono passati tre anni da quando Fabiani ha preso il comando delle operazioni e dopo tre anni tocca ancora sentire uno che parla di anno zero e che insieme al suo datore di lavoro vuole proporre un piano quinquennale di rilancio, quando siamo reduci da tre anni zero.

Perché come ha detto Sarri mettendo a nudo le bugie del duo Fabiani-Lotito e l’assenza assoluta di programmazione e progettualità di questa società: “Alla Lazio sembra di essere sempre all’anno zero”.

Quando sono stati sbolognati uno dopo l’altro Milinkovic Savic, Luis Alberto, Felipe Anderson e Immobile, ci è stato detto che si rifondava sui giovani, ma quelli arrivati sono già partiti e ora si vuol fare credere alla gente che il mercato di smantellamento di gennaio è stato un nuovo, ennesimo punto di partenza.

Basato su cosa e su chi, poi? Su Ratkov, erede di Castellanos che a suo volta era erede di Immobile e che ha già la valigia pronta perché pur di non schierarlo Sarri fa giocare al posto suo uno come Maldini che centravanti non è mai stato?

E Ratkov è solo l’ennesimo flop, l’ennesimo investimento sbagliato, l’ennesimo giocatore strapagato e che secondo Fabiani, parole sue, “non doveva dimostrare nulla a nessuno”, perché aveva già fatto vedere a Salisburgo quanto valeva…

In un momento del genere, l’intervista di Angelo Mariano Fabiani è l’ennesima presa per i fondelli, l’ennesima provocazione, l’ennesima tanica di benzina lanciata sul fuoco sostenendo di voler spegnere l’incendio, mentre si fa di tutto per incendiare ancora di più la piazza.

Non ho né la forza né la voglia di ribattere punto su punto alle bugie raccontate da Fabiani in questa ultima intervista, perché già solo la visione del filmato o la lettura delle dichiarazioni del DS della Lazio sono per me un esercizio di masochismo.

Ma mi fermo su tre punti, su tre verità raccontate da Angelo Mariano Fabiani e smentite clamorosamente, perché completamente false o perché per l’ennesima volta ha tentato di manipolare a suo esclusivo vantaggio la verità.

“In una fase di ricostruzione totale, radicale, che sta avvenendo alla Lazio che sta avvenendo da quando io ho assunto la direzione tecnica, pensare di vincere lo scudetto, di centrare immediatamente l’obiettivo Europa, vincere trofei, sarebbe pura utopia.

Quando si ricostruisce, quando si programma, quando si ha una visione a medio e breve termine, bisogna prevedere che ci possano essere anche queste conseguenze, di non centrare determinati obiettivi.

Chiedo soltanto un po’ di pazienza”.

Angelo Mariano Fabiani è diventato DS della Lazio a luglio 2023 e come ho scritto prima in queste tre annate ha collezionato due settimi posti in campionato e ora la Lazio veleggia tra l’ottavo e il decimo posto.

Bene, nell’estate del 2023 il Bologna era reduce da un 9° posto in classifica e aveva chiuso l’annata precedente staccato di 20 punti dalla Lazio.

La stagione successiva il Bologna è andato in Champions League, lo scorso anno ha vinto la Coppa Italia e in questa stagione oltre a stare per il terzo campionato consecutivo davanti alla Lazio è approdato ai quarti di Europa League, a dimostrazione di una crescita costante e dell’esistenza di un vero progetto.

Perché nel corso di queste stagioni, pur avendo venduto giocatori importanti come Zirkzee, Calafiori, Beukema e Ndoye (con 173 milioni di euro incassati…) la squadra non solo non è stata smantellata, ma è rimasta agli stessi livelli e semmai è cresciuta.

Fabiani dice che tre anni sono pochi per costruire qualcosa, ma quando lui ha preso in mano una Lazio reduce da un secondo posto in classifica, il Como si era appena salvato a fatica in Serie B, ma in tre stagioni è salito in Serie A, lo scorso anno ha chiuso il campionato al 10° posto (staccato di 16 punti dalla Lazio) e oggi è 4° con 14 punti più della Lazio.

A Como hanno un progetto reale e non virtuale, hanno investito (tanto e bene)  e quegli investimenti hanno portato una squadra che nel 2022 è salita dalla Lega Pro alla Serie B ad arrivare a lottare per andare in Champions League.

A dimostrazione che se hai un progetto vero, se hai idee e un DS capace, anche se ti chiami Como oggi puoi mangiare il testa pure alla Roma e ancora di più alla Lazio.

E a Como nessuno si è sognato di dire ai tifosi che dovevano avere pazienza e nessuno ha riproposto pre tre anni consecutivi un anno zero.

Secondo punto. “In trent’anni di calcio mi sono sempre imbattuto nelle ricostruzioni, io non ho mai gestito una squadra importante che l’anno prima aveva vinto uno scudetto.

Mi sarebbe piaciuto tantissimo lavorare con Milinkovic, con Ciro Immobile che faceva 35 gol, perché no anche con Luis Alberto e Felipe Anderson.

Ma anche questi ragazzi quando sono arrivati alla Lazio hanno fatto fatica a inserirsi. Milinkovic i primi anni ha fatto un po’ di fatica. Lo stesso Ciro Immobile quando è arrivato alla Lazio un po’ di difficoltà le ha avute, poi ha iniziato a fare 30/35 gol”. 

Premesso che Milinkovic quando è arrivato a Roma aveva 20 anni ed era stato appena premiato con uno dei 3 migliori giocatori del Mondiale Under 20, mi chiedo se a Salerno arrivava il segnale di SKY, visto che queste difficoltà iniziali di Ciro Immobile le ricorda solo Angelo Mariano Fabiani.

Gol all’esordio con la Lazio a Bergamo (vittoria 4-3 per i ragazzi di Inzaghi), 9 gol segnati nelle prime 11 giornate di campionato (Castellanos si è fermato a 10 in 29 partite lo scorso anno…) e 67 gol segnati in 88 partite nelle prime due stagioni.

Un lapsus? Poca conoscenza di Lazio? Oppure solo l’ennesimo tentativo di manipolare la realtà sperando nella scarsa memoria del tifoso e nell’accondiscendenza dell’intervistatore di turno che non si sogna nemmeno di fargli presente che ha raccontato una balla, clamorosa?

Terzo e ultimo punto. “Stiamo, nel prossimo futuro, organizzando una tavola rotonda con tutte le componenti che fanno parte del mondo del calcio: media, tifosi, istituzioni… proprio per illustrare loro qual è questo nuovo programma, qual è questo nuovo percorso.

Perché alcune volte la gente non capisce. Allora è giunto il momento, con dati oggettivi alla mano, informare tifosi, informare la gente di quello che oggi la Lazio sta facendo”. 

Quello che ha fatto la Lazio, intesa come proprietà e come gestione della parte sportiva da parte di Angelo Mariano Fabiani, è sotto gli occhi di tutti e ha portato 30.000 abbonati a disertare in toto o quasi lo Stadio Olimpico.

Perché il problema non è l’assenza di risultati, ma l’assenza di un progetto e di credibilità di chi ancora chiede pazienza e pensa di poter parlare di progetti e di futuro ad una piazza reduce da 22 stagioni sotto la gestione-Lotito.

Io capisco che per lavorare qualcuno possa essere disposto a fare e dire qualsiasi cosa, ma c’è un limite a tutto. E se Fabiani vuole continuare su questa strada che faccia pure, ma basta andare a raccontare in giro che la gente non capisce.

Perché, caro (si fa per dire bis…) Angelo mariano Fabiani, la gente capisce benissimo e ha capito da tempo chi è lei e ancora meglio chi è il suo datore di lavoro, perché 22 anni sono abbastanza per comprendere con chi abbiamo a che fare.

E dopo 22 anni, non potete raccontarci che Cristo è morto di freddo o propinarci un “sogno responsabile” datato 2032, l’ennesimo progetto di una Lazio che verrà e ce con lei a fare il DS e Lotito a fare il presidente non potrà essere diversa da quella attuale, ma solo la stessa o, visto il trend, peggiore di quelle che abbiamo visto in queste tre stagioni.

Perché oramai avete venduto praticamente tutto quello che c’era da vendere, anche i pali delle porte da calcio di Formello.

E il futuro spaventa ancora più del presente. Come spaventa la vostra incapacità di capire che non avete più un briciolo di credibilità e che non c’è una sola possibilità di riallacciare un rapporto con una piazza che vi ha voltato le spalle, che non ha più voglia né di ascoltarvi né di cercare il dialogo, ma che è solo decisa ad andare fino in fondo, a protestare fino a quando voi lascerete Formello e diventerete solo uno spiacevole ricordo.

Quindi, senza offesa, torni in provincia a fare calcio e ad usare il suo linguaggio sguaiato, perché quella è la sua dimensione.

E non lo dico io che quella è la sua dimensione, lo dice la sua carriera, quel curriculum che lei sfoggia con orgoglio e che recita: Astrea, Grosseto, Rieti, Ternana, Triestina, Messina, Genoa (portato in Serie C…), Venezia, Ascoli e nuovamente Salernitana.

E in questo curriculum, l’eccezione è stata la Lazio, una cosa troppo grande per mani piccole come le sue, come sono piccole dal 2004 le mani di Lotito per un qualcosa di troppo grande come la nostra Lazio.

La NOSTRA LAZIO, perché voi con la Lazio e la Lazialità non c’entrate veramente nulla…

Autore

Stefano Greco

sgritalia@yahoo.com
Happy
Happy
3 11 %
Sad
Sad
2 7 %
Excited
Excited
9 32 %
Sleepy
Sleepy
0 0 %
Angry
Angry
14 50 %
Surprise
Surprise
0 0 %
______________________________________________________________________________________
Visualizzazioni 1.850
  • ← Basta giochetti sul Flaminio, raccontate la verità
  • ORA BASTA! →

Potrebbe anche interessarti

Avanti “MALEDETTI LAZIALI”…

1 Dicembre 2024 Stefano Greco Commenti disabilitati su Avanti “MALEDETTI LAZIALI”…

È tornata la banda del gol…

9 Febbraio 2025 Stefano Greco Commenti disabilitati su È tornata la banda del gol…

Il vero obiettivo di Lotito sono i terreni sulla Tiberina!

22 Novembre 2023 Stefano Greco Commenti disabilitati su Il vero obiettivo di Lotito sono i terreni sulla Tiberina!


Offerte del mese

Ristorante Baita la Faggeta



Nuova app

Rimani aggiornato
scarica l'app di millenovecento per "android"!
Stiamo lavorando per inserire l'app in Google Play, al momento puoi scaricare cliccando sul logo sotto,in fase di installazione autorizza l'installazione da "fonti sconosciute" dal tuo dispositivo

Registrazione al sito

Password dimenticata?
Registrati
Password dimenticata
Annulla

Registrazione su questo sito

Ti sarà inviata una password tramite email.


Ringraziamenti

Millenovecento vive grazie a…


News S.S. Lazio
  • I tifosi della Lazio: "Gattuso in concomitanza con gli Stati Generali? Solita provocazione di Lotito"
    11 Luglio 2026
  • Stati generali Lazio diretta: tutti gli aggiornamenti dal Teatro Manzoni LIVE
    11 Luglio 2026
  • Lazio, ora scatta l’allarme sponsor: sono a rischio 19 milioni!
    11 Luglio 2026
  • Lazio, presentazione Gattuso: a che ora e dove vedere la conferenza stampa in tv e streaming
    10 Luglio 2026
  • Il sito di Polymarket, sponsor della Lazio, nuovamente oscurato dall'Agenzia della Dogane e dei Monopoli
    10 Luglio 2026
  • Lazio, l’equivoco del saldo zero
    10 Luglio 2026
  • Lazio, dopo Peruzzi anche Lulic dice no: i contatti con Lotito non sono serviti
    9 Luglio 2026
  • Lazio un raduno sottotono: Gattuso con una squadra svuotata. C’è solo una novità
    9 Luglio 2026

Articoli recenti

  • LASCIATELI SOLI!
  • Polymarket oscurato! Addio sponsor…
  • La forza della protesta, l’imbarazzo di Tajani…
  • Questo è solo l’inizio…
  • 2026, fuga da una Academy mai nata!

Archivi

  • Luglio 2026
  • Giugno 2026
  • Maggio 2026
  • Aprile 2026
  • Marzo 2026
  • Febbraio 2026
  • Gennaio 2026
  • Dicembre 2025
  • Novembre 2025
  • Ottobre 2025
  • Settembre 2025
  • Agosto 2025
  • Luglio 2025
  • Giugno 2025
  • Maggio 2025
  • Aprile 2025
  • Marzo 2025
  • Febbraio 2025
  • Gennaio 2025
  • Dicembre 2024
  • Novembre 2024
  • Ottobre 2024
  • Settembre 2024
  • Agosto 2024
  • Luglio 2024
  • Giugno 2024
  • Maggio 2024
  • Aprile 2024
  • Marzo 2024
  • Febbraio 2024
  • Gennaio 2024
  • Dicembre 2023
  • Novembre 2023
  • Ottobre 2023
  • Settembre 2023
  • Agosto 2023
  • Luglio 2023
  • Giugno 2023
  • Maggio 2023
  • Aprile 2023
  • Marzo 2023
  • Febbraio 2023
  • Gennaio 2023
  • Dicembre 2022
  • Novembre 2022
  • Ottobre 2022
  • Settembre 2022
  • Agosto 2022
  • Luglio 2022
  • Giugno 2022
  • Maggio 2022
  • Aprile 2022
  • Marzo 2022
  • Febbraio 2022
  • Gennaio 2022
  • Dicembre 2021
  • Novembre 2021
  • Ottobre 2021
  • Settembre 2021

Archivio storico

! Accesso esclusivo agli abbonati !


Autorizzazione Ministeriale n°165/2011 - Direttore Responsabile: Stefano Greco
webmaster by: Bruno Stazi
Millenovecento
Gestisci Consenso Cookie
Usiamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere ad informazioni sul dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e mostrare annunci personalizzati. Fornire il consenso a queste tecnologie ci consente di elaborare dati quali il comportamento durante la navigazione o ID univoche su questo sito. Non fornire o ritirare il consenso potrebbe influire negativamente su alcune funzionalità e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}
SOLO AGLI ABBONATI
Dal 30 Giugno 2022 i contenuti di Millanovecento sono visibili solo ed esclusivamente agli abbonati.
Quindi non basta iscriversi su Millenovecento per continuare a vedere tutti i contenuti del sito.
Per abbonarsi, bisogna:
1) Iscriversi al sito inserendo un nome utente e una mail funzionante.
2) Versare il contributo/abbonamento a favore di Millenovecento a quota libera a partire da 80 euro secondo le seguenti modalità:
– BONIFICO a favore di ASSOCIAZIONE CULTURALE ADLERT, causale DONAZIONE MILLENOVECENTO, presso MPS codice IBAN IT 62 B 01030 03273 000001803523
– VERSAMENTO su conto POSTEPAY al numero di carta 4023 6010 4132 4658 – STEFANO GRECO – GRCSFN62E10H501Z
3) Spedire copia dell’avvenuto versamento all’indirizzo email sslaziofans@yahoo.it
————————————————————————————–
Una volta eseguiti i 3 passi descritti, l’utente riceverà sulla mail indicata un messaggio di iscrizione al sito e una password generata dai gestori del sito per loggarsi e accedere a tutti i contenuti di Millenovecento fino a Giugno 2027
La password, fornita dai gestori del sito può essere cambiata in qualsiasi momento
Chi ha intenzione di continuare a leggere Millenovecento è pregato di seguire questa procedura.