Academy2, un altro “affare”…
La storia di questi 20 anni di gestione-Lotito è un continuo loop, una sorta di circolo vizioso in cui siamo rinchiusi e costretti ad assistere ad eventi che si ripetono in modo ciclico e, in alcuni casi, senza neanche la decenza di cambiare il copione.
E l’Academy è uno di questi, uno dei tanti piccoli business messi su per giustificare i soldi che ogni anno passano dalle casse della Lazio a quelle delle famigerate “parti correlate”, ovvero le aziende di Lotito che dal 2006 a oggi hanno incassato oltre 170 milioni di euro.
Con la sola Salernitana, a cui la Lazio ha versato il 30% di quella gustosissima (per Lotito e le sue aziende) torta, a recitare la parte del leone.
Ma la Salernitana oramai fa parte del passato e ora a recitare il ruolo del leone tra le 6 aziende di proprietà di Lotito finanziate dalla Lazio è la Gasoltermica Laurentina, un’azienda con 14 dipendenti con sede a Via Appia Antica 2 (a Villa San Sebastiano, per intenderci…) che nel 2023 ha fatturato 4.045.873,00 euro.

Bene, sapete quanto ha ricevuto dalla Lazio nella stagione 2023-2024 dalla Lazio la Gasoltermica Laurentina?
Non è un mistero, basta leggere l’ultimo bilancio della Lazio per scoprire che la Gasoltermica Laurentina ha incassato dalla Lazio 0,66 milioni di euro (0,88 milioni nel 2022/23) per lavori e manutenzione del centro sportivo di Formello.
Una cifra importante in rapporto all’intero fatturato, ma andando avanti nella lettura si scopre che dal 1 luglio 2023 al 30 giugno 2024 la Lazio ha versato alla Gasoltermica Laurentina qualcosa come 3,26 milioni di euro per “anticipi su lavori futuri” e che questo anticipo è solo una parte degli 8,02 milioni di euro che la Lazio ha già garantito di versare a breve all’azienda di Lotito.

Oltre 8 milioni di euro (di cui il 40% versato in anticipo…) per fare cosa?
Semplice, per la nuova Academy di Formello, quella con la chiesa, la replica di quella Academy intitolata a Bob Lovati inaugurata in pompa magna con la posa simbolica della prima pietra il 26 maggio del 2014, ma in realtà mai realizzata.
Perché come avevo scritto (unico a farlo, chiaramente) già in quel periodo, non esisteva nemmeno uno straccio di progetto depositato al Comune di Formello e quindi non c’erano i permessi per costruire nulla e soprattutto per aumentare la cubatura del centro sportivo.
Infatti non è stato costruito nulla, ma nel bilancio chiuso al 30 giugno del 2014, a pag.51 dove sono riportati i rapporti con le “parti correlate” si legge…
“Snam Lazio Sud per acconti su lavori per Euro 2,30 milioni ed un costo di Euro 3,22 milioni, a fronte di costi complementari alle attività ricevute per servizi di assistenza ai sistemi informatici, finanziari, amministrativi, processi organizzativi e logistici aziendali e amministrazione del personale”.

Niente Academy, ma 2,30 milioni di euro di anticipi sui lavori della Academy Bob Lovati versati ad un’azienda che nemmeno aveva nel suo core business la costruzione di immobili, ma come recita la nota a bilancio si occupava di “servizi di assistenza ai sistemi informatici, finanziari, amministrativi, processi organizzativi e logistici aziendali e amministrazione del personale”.
Che poi la Snam Lazio Sud in quel bilancio abbia incassato pure altri 3,22 milioni di euro (contro i o 0,32 milioni, per servizi di assistenza ai sistemi informatici che risultano nel bilancio chiuso al 30 giugno 2013) è solo un’altra anomalia.
Enorme perché la stessa azienda da un anno all’altro aumenta del 1000% la cifra incassata l’anno precedente, alla faccia dei servizi forniti a cifre di mercato.

Ma il fatto rilevante è che 10 anni fa la Lazio ha versato ad un’azienda di Lotito quasi 4 milioni di euro tra maggio del 2014 e marzo del 2015 per un qualcosa che non è mai stato realizzato.
Ripeto, 2,30 milioni di euro di acconti nel bilancio al 30 giugno 2024 e altri 1,64 milioni di euro “per acconti sul progetto accademy” nella prima trimestrale del bilancio 2014-2015: pag. 10 del resoconto intermedio.
È tutto nero su bianco nei bilanci. Tra l’altro, con scritto “accademy con due C”, quando basta prendere un vocabolario d’inglese oppure vedere la foto di Lotito con la bandiera il giorno della presentazione di quello che ancora oggi è un progetto-fantasma per sapere che si scrive Academy, con una sola C.

Ma questa è una questione di forma, la sostanza è che la Snam Lazio Sud tra luglio 2013 e marzo 2014 ha incassato qualcosa come 3,3 milioni di euro, ai quali si sono poi aggiunti i 3,94 milioni di euro incassati tra il 1° aprile e il 30 settembre 2014.
Stiamo parlando di quasi 7,3 milioni di euro, tanto per fare un esempio quasi della cifra che all’epoca versava (ma in 3 anni…) la Macron nelle casse della Lazio.
Ma quando mi sono azzardato a mettere nero su bianco l’evidenza di questo fiume di denaro che usciva dalle casse della Lazio per entrare in quelle delle sue aziende, tra l’altro in parte per lavori su una Academy mai realizzata, Lotito ha replicato così…
“Sono tutte mistificazioni… Parla gente che non conosce il meccanismo di una società complessa come la Lazio… Si tratta di cifre ridicole, irrisorie, irrilevanti nel bilancio di una società…
Sorrido perché io non ho creato soluzioni finalizzate al guadagno, perché guadagnare significa trarre degli utili di carattere personale”.

No NON È VERO, ma “si tratta di cifre ridicole, irrilevanti”…
Ma d’altra parte Lotito lo aveva già fatto capire chiaramente in un’intervista a “Il Messaggero” del 5 ottobre 2013 che la Lazio è roba sua e che la gestisce come gli pare a lui.
“La gente deve capire che la società è mia, non di tutti, perciò la gestisco come meglio credo. Non esiste il tifoso come professione, solo il patrimonio storico è di tutti”.
Questa è la realtà, nuda e cruda, sbattuta in faccia in modo brutale ma che tanti laziali si rifiutano di vedere.
La Lazio è uno strumento per immettere soldi nelle casse delle aziende di Lotito e la storia della Academy è emblematica su come vanno avanti le cose a Formello da 20 anni a questa parte.

Tra i soldi versati dieci anni fa a Snam Lazio Sud e quelli che la Lazio ha già iniziato a versare a Gasoltermica Laurentina, si arriva a quasi 12 milioni di euro per questa famigerata Academy.
Tutti soldi versati senza fare una gara d’appalto, ma assegnati d’ufficio.
E nessuno fiata, nessuno mette sotto il naso di Lotito queste cifre che come ha detto Lotito saranno anche “ridicole, irrisorie, irrilevanti nel bilancio di una società”, ma sono soldi della Lazio che dovevano essere utilizzati per rinforzare il progetto sportivo (leggi mercato) e non per sostentare le aziende del proprietario che, come ho dimostrato sopra riportando il bilancio della Gasoltermica Laurentina, hanno nella Lazio il loro maggior cliente.
Lotito quando parla di Formello dipinge quei lavori di rimodernamento del centro sportivo come una sorta di capolavoro, come un qualcosa di unico fatto in Italia.
Bene, volete sapere quanto ha speso il Torino per ricostruire lo Stadio Filadefia? Appena 8 milioni di euro. Lavori assegnati con regolare gara d’appalto e portati a termine nel giro di due anni per costruire uno stadio da 5000 posti (ampliabile), un secondo stadio da 800 posti, uffici della società, foresteria e museo del Torino.
Il tutto, tra l’altro, finanziato con un progetto di Crowdfunding, ovvero con soldi versati da tanti piccoli investitori e non sottratti al bilancio della società granata.

Troppo complicato, perché poi tra l’altro creare un progetto di Crowdfunding per costruire la Academy significherebbe fare le cose alla luce del solo, consentire a qualcuno di mettere il naso nelle carte e nei bilanci e, soprattutto, pretendere spiegazioni del perché tutte queste cose dal 2006 a oggi siano state fatte senza nessuna gara d’appalto, ma con assegnazione diretta dei lavori.
E a sottolineare il fatto che i rapporti con le parti correlate sono in realtà solo un modo per spostare (in modo legale, ma non per questo discutibile…) i soldi dalla mano destra alla mano sinistra (di Lotito) utilizzando la Lazio come una sorta di bancomat personale, basta pensare che per la stessa Academy (quindi per lo stesso progetto riproposto a distanza di 10 anni) i lavori sono stati affidati a due società diverse, nessuna delle quali si occupa in modo specifico di lavori di edilizia.
Ma chi le fa notare queste cose in un mondo Lazio oramai assuefatto e rassegnato alla presenza di Lotito alla guida di questa società?
Tranne il sottoscritto, nessuno… perché nessuno vuole avere problemi.
