10 Gennaio 2021

E ora il derby...
di Stefano Greco

Non è ancora la Lazio dello scorso anno, ma quella vista oggi a Parma è senza dubbio la migliore Lazio in formato-trasferta di questo inizio di stagione. Pochi rischi, partita controllata dall'inizio alla fine e tante occasioni da gol create. Ecco, questa è forse la pecca maggiore della Lazio in questo momento: crea tanto e spreca tanto, troppo. Basta pensare alle tante occasioni capitate sui piedi e sulla testa di Caicedo, per non parlare dei gol facili, facili falliti da Luis Alberto e Acerbi.

Ma non c'è dubbio che la squadra abbia fatto un passo in avanti a livello di gioco e di forma fisica  rispetto alla sfida con la Fiorentina, ma soprattutto sia cambiata la testa rispetto alle trasferte di Benevento e di Genova dove la Lazio ha buttato dalla finestra 4 punti pesantissimi che avrebbero dato un volto completamente diverso alla classifica della squadra di Inzaghi, soprattutto in vista del derby.

Già, il derby, probabilmente il crocevia di questa stagione che arriva dopo due vittorie consecutive e con Inzaghi che avrà solo l'imbarazzo della scelta in vista della stracittadina. Non succedeva da tempo, come non succedeva da tempo di vedere due esterni in grado di spingere e affondare per tutta la partita e la Lazio a Parma la sfida l'ha vinta proprio sulle fasce, soprattutto a destra dove Lazzari ha giocato una partita quasi perfetta, imitato alle spalle da Luis Felipe che non ha sbagliato praticamente nulla. E se la Lazio riesce a spingere, con i laterali del trio difensivo attenti, la Lazio rischia poco, pochissimo anche dietro, dove Pepe Reina ha passato un pomeriggio quasi tranquillo e si è fatto trovare prontissimo nell'unica occasione in cui è stato chiamato in causa, con una parata fantastica sul colpo di testa di Cornelius.

Zero rischi e oggi zero contestazioniu post partita anche per i cambi effettuati da Simone Inzaghi, pronto a far tirare il fiato a Luis Alberto (tanti errori, ma un gol pensatissimo), a Leiva e ai due laterali e bravo a gettare nella mischia anche Pereira che per l'ennesima volta si è fatto trovare pronto ed è entrato immediatamente in partita, con un paio di giocate importanti e un gol sfiorato.

Quelli di oggi a Parma sono tre punti pesantissimi, perché hanno consentito alla Lazio di restare a ruota di Atalanta e Napoli e di recuperare due punti alla Roma. Non male calcolando che solo una settimana fa il campionato sembrava quasi chiuso dopo la pessima prestazione (soprattutto di testa) di Marassi contro il Genova. Non so se dopo quel passo falso è successo qualcosa all'interno del gruppo, ma l'unica cosa certa è che dopo quel pessimo secondo tempo di Marassi nei successivi 180 minuti si è vista una Lazio diversa da quella di questo inizio di stagione, eccezion fatta per le prestazioni in Champions League. Non lo so come finirà questa stagione, non lo so che cosa succederà in questo strano campionato in cui il Napoli vince in trasferta e perde in casa contro lo Spezia, in cui la Laizo gioca sempre con le grandi ma poi perde punti pesantissimi con le piccole e medie squadre. Non lo so cosa succederà, ma so che il derby rappresenta uno snodo fondamentale, perché vincere contro la Roma significherebbe addirittura arrivare a 3 punti dal terzo posto, anche se Napoli e Atalanta hanno una partita da recuperare, come pure la Juventus. Ma la cosa impoertante è vincere e restare a ruota, perché questo è un campionato con una classifica cortissima e che molto probabilmente si deciderà solo allo sprint. E visto che la Lazio nel girone d'andata ha camminato o quasi, la speranza è di assistere una volta tanto a un finale in crescendo, in controtendenza nell'era-Inzaghi (o meglio, nell'era-Lotito), visto che per anni abbiamo assistito a grandissime prime parti di stagione e a crolli o brusche frenate nei gironi di ritorno. Ma molto dipende dal derby, vero crocevia di questa stagione. E arrivarci con due vittorie consecutive e la testa più libera, è tanta roba...





Accadde oggi 23.01

1921 Roma, campo della Rondinella - Lazio-Audace 2-0
1927 Taranto, - Audace Taranto-Lazio 1-3
1938 Genova, stadio Luigi Ferraris - Genova 1893-Lazio 2-1
1949 Milano, Stadio di San Siro - Inter-Lazio 1-0
1955 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Triestina 1-1
1972 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Genoa 2-0
1974 Roma, stadio Olimpico, Lazio-Juventus 0-0
1983 Roma, stadio Olimpico – Lazio-Cavese 1-1
1994 Parma, stadio Ennio Tardini – Parma-Lazio 2-0
2005 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Sampdoria 1-2
2011 Bologna, stadio Renato Dall'Ara - Bologna-Lazio 3-1

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Intervista a Luciano Moggi
di Stefano Greco

Titolo Lazio

Analisi del titolo S.S. LAZIO del 15/1/2021
 

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