25 Dicembre 2020

AUGURI alla gente LAZIALE!
di Paolo Scafati

AUGURI ai laziali che fanno della Lazialità il loro stile di vita.

AUGURI ai laziali che si accontentano delle solide realtà, a quelli che non sono mai contenti e a quelli che ancora sognano o vogliono sognare.

AUGURI ai laziali che vanno allo stadio, a quelli che non possono e a quelli che l’unico abbonamento che pagano è quello della pay tv.

AUGURI ai laziali che in questo stranissimo 2020 hanno esultato e imprecato, applaudito e fischiato, gioito e pianto.

AUGURI ai laziali che hanno fatto la storia della Lazio, a quelli che avrebbero potuto scrivere pagine importanti e a quelli che potrebbero scriverne in futuro.

AUGURI ai laziali che non ci sono più anche se non ci hanno mai lasciato, a quelli che non vorrebbero mai lasciarci e a quelli che non erano laziali, ma che dopo aver indossato questa maglia non se la sono più tolta e in qualche caso se la sono tatuata sulla pelle.

AUGURI ai laziali che si sono innamorati di un centravanti, di un Presidente o dei colori e a chi si è lasciato soltanto rapire dall’ideale biancoceleste.

AUGURI ai laziali che ci sono stati, ci sono e ci saranno sempre, ma anche a quelli che da sempre “un po’ ce fanno”

AUGURI ai laziali di buona volontà che continuano a credere in una possibile pax laziale e alla possibilità di sotterrare definitivamente l’ascia di guerra, mettendo da parte offese e oltraggi in nome del bene supremo: perché a Natale si può.

AUGURI ai laziali di vecchia data, a quelli di Padre in Figlio e ai Laziali dell’ultima ora o addirittura dell’ultimo minuto.

AUGURI ai laziali che non l’hanno mai lasciata sola e non l’hanno mai rinnegata, che per Lei hanno combattuto e pagato in prima persona, ma anche a quelli che non la abbandoneranno mai.

AUGURI ai laziali che ogni anno sperano possa essere quello buono, che ogni mercato possa essere quello del “cambio di rotta” o del definitivo “salto di qualità” e che si sforzano di credere che ogni sconfitta sia l’ultima e ogni vittoria sia solo la prima.

AUGURI ai laziali appagati, a quelli che sempre sperano e a quelli che ormai si sono rassegnati.

AUGURI ai laziali che hanno applaudito e fischiato, esaltato e criticato, ma che non hanno dimenticato la Lazio e le sono stati sempre vicino quando la squadra o la società ne avevano bisogno.

AUGURI ai laziali autentici, ai dissidenti e alla sparuta minoranza.

AUGURI ai laziali ostinati, a quelli che applaudono o contestano a seconda di dove tira il vento e a quelli che non si lasciano incantare.

AUGURI ai laziali che si sentono perseguitati e a quelli che avanzano fieri e a testa alta, pur consapevoli di essere sempre dalla parte della bilancia che pesa meno.

AUGURI ai laziali timidi e pavidi, ma soprattutto a quelli che si sentono padroni di Roma e custodi della storia.

AUGURI ai laziali dal bicchiere sempre mezzo vuoto, agli ottimisti e ai disillusi.

AUGURI ai laziali concreti e realistici, a quelli possibilisti e a quelli catastrofisti.

AUGURI ai laziali che dopo le partite contro Udinese, Verona e Benevento sperano comunque nell’impresa contro i campioni d’Europa negli ottavi di finale di Champions League.

AUGURI ai laziali che vorrebbero un altro Presidente, a quelli che lo sostengono e a quelli che per il bene della Lazio hanno scelto di tapparsi occhi, naso e bocca.

AUGURI ai laziali che vorrebbero il rinnovo di Inzaghi, a quelli che preferirebbero un altro allenatore e a quelli che non sanno cosa augurarsi per il bene della Lazio…

AUGURI ai laziali che volevano un paio di difensori in più, a quelli che sognavano David Silva e a quelli che sono convinti che la rosa sia completa così.

AUGURI ai laziali di poca fede, a quelli integralisti e a quelli fatalisti.

AUGURI ai laziali della Curva Nord, agli Eagles, agli Irriducibili e… allo stadio Olimpico purtroppo vuoto.

AUGURI ai laziali orgogliosi di esserlo, a quelli che stanno con un piede in due scarpe e a quelli che non si sono mai fatti “comprare”.

AUGURI ai laziali che hanno contestato, a quelli che si sono ribellati e a quelli che sono rimasti a guardare o che si sono arresi.

AUGURI ai laziali che non abbassano mai la guardia, a quelli che mettono le mani avanti, a quelli che non si fidano, a quelli che non ci credono e a quelli che confidano sempre nello “stellone”.

AUGURI ai laziali che sanno fiutare il pericolo e che sanno sempre come andrà a finire.

AUGURI ai laziali abbonati, ai disamorati e agli equilibrati.

AUGURI ai laziali che rosicano, a quelli che gufano e a quelli che se ne fregano.

AUGURI ai laziali che ancora si emozionano, a quelli che non si emozionano più e a quelli che vorrebbero tornare ad emozionarsi.

AUGURI ai laziali che si aiutano e si difendono, a quelli che sanno riconoscersi sempre e dovunque anche solo con uno sguardo.

AUGURI ai laziali rimasti fedeli, a quelli che hanno tradito e a quelli che sono tornati.

AUGURI ai laziali che hanno mangiato la polvere della serie B, a quelli che hanno mangiato il caviale di Cragnotti e a quelli che non mangeranno per la tensione prima di Lazio-Bayern.

AUGURI a Olimpia, alla bandiera e all’aquila sul petto.

AUGURI, infine,ai laziali di ieri, di oggi e di domani.





Accadde oggi 13.04

1930 Roma, stadio Rondinella - Lazio-Modena 4-0
1941 Roma, stadio del P.N.F. - Lazio-Bari 2-2
1947 Roma, stadio Nazionale - Lazio-Bologna 3-1
1958 Milano, stadio San Siro – Milan-Lazio 6-1
1962 Nasce a Montevideo (Uruguay) Nelson Daniel Gutierrez
1969 Ferrara, - Spal-Lazio 1-2
1980 Udine, stadio Friuli – Udinese-Lazio 1-1
1986 Roma, stadio Olimpico – Lazio-Cesena 1-1
2003 Modena, stadio Alberto Braglia - Modena-Lazio 0-0
2008 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Siena 1-1

Video

Titolo Lazio

Analisi del titolo S.S. LAZIO del 2/4/2021
 

22.098 titoli scambiati
Chiusura registrata a 1,15
Variazione del -0,86%