08 Novembre 2020

ATTACCATEVI AL CA...ICEDO!
di Stefano Greco

Contro tutto e contro tutti, più forti di qualsiasi cosa, con una cattiveria e una voglia di non arrendersi che non ha eguali nella storia della Lazio. Mai, in 120 anni, si era vista una squadra capace di ribellarsi al destino, ma anche a torti e a soprusi, come questa Lazio di Simone Inzaghi. Caicedo è l’uomo copertina, il totem, l’uomo della provvidenza, ma dietro al “panterone” c’è un gruppo che va ben oltre gli 11 in campo e comprende anche chi è stato costretto a restare a casa, Ciro Immobile in testa a cui Caicedo ha dedicato questa ennesima impresa.

Non era facile oggi, non solo perché avevamo davanti la Juventus, ma per tutto quello che è successo  in questa settimana. Non era facile restare in piedi in questa bufera, non era facile fare a meno di giocatori importanti specie dopo 6 battaglie combattute in continua emergenza, ma questo gruppo non molla MAI.

L’esultanza di Simone Inzaghi e di tutto il gruppo, è una delle tante meravigliose cartoline di questo ciclo di Simone Inzaghi. Provate a fermarvi un secondo e a pensare a cosa sono riusciti a fare questi ragazzi dall’ultima sosta a oggi, restando imbattuti sia in Champions League che in campionato senza mai avere tutta la rosa a disposizione. Altri si sarebbero arresi, altri si sarebbero inginocchiati o accampato scuse di ogni genere, noi no. Simone Inzaghi non si è mai lamentato, perché come mi ha scritto in un sms: “le scuse sono dei deboli e dei perdenti”. E lui si sente un vincente, non solo per quello che ha vinto da giocatore e per i trofei conquistati da allenatore alla guida della Lazio. E questa mentalità è riuscito a trasmetterla a TUTTI: ai vecchi come ai nuovi arrivati, ha chi ha grinta e cattiveria da vendere, ma anche a chi è apparentemente apatico come Correa e Caicedo ma che riesce sempre a dare qualcosa e che non si arrende mai.

Qualcuno pensa che tutti questi punti conquistati nel finale siano una questione di culo. Lasciamoglielo credere, ma noi laziali sappiamo tutti che non è così, noi sappiamo che c’è altro, tanto altro dietro questi gol allo scadere segnati da Caicedo, dietro queste partite vinte o raddrizzate poco prima del fischio finale. Dietro, c’è il cuore immenso di questo gruppo monolitico.

Abbiamo difetti? Sì, tanti. La rosa è incompleta? Sì, probabilmente si poteva fare meglio e di più. Ma io sono abituato a guardare sempre il bicchiere mezzo pieno, così come sono abituato a fasciarmi la testa solo dopo essermela rotta realmente e non perché altri mi dicono che è rotta o perché tentano in tutti i modi di rompermela. Per questo io sono innamorato follemente di questo allenatore e di questa squadra, che non è la più forte nella storia della Lazio ma resterà nella storia per come è riuscita ad andare sempre oltre i limiti e a gettare il cuore oltre l’ostacolo. E dobbiamo ricordarcelo tutti. Perché criticare la società è giusto, sia per tutto quello che poteva fare e non ha fatto sia per quello che sta succedendo in questi giorni. Ma la squadra deve essere lasciata in pace, i ragazzi devono essere messi su un piedistallo per quello che hanno fatto in questi anni e soprattutto in queste ultime settimane di emergenza continua e di bufera mediatica.

Potrei scrivere per ore sulla carica d’adrenalina di quel gol di Caicedo che mi ha fatto urlare come poche altre volte nella storia, con il rischio di far saltare le corde vocali, ma la chiudo qui. E la chiudo con due parole semplici ma che per me hanno un valore immenso e sono quasi una ragione di vita: FORZA LAZIO!




Accadde oggi 27.11

1921 Roma, campo della Rondinella - Lazio-U.S. Romana
1927 Torino, - Torino-Lazio 3-0
1938 Roma, stadio del P.N.F. - Lazio-Liguria 1-0
1956 Nasce a Roma Lionello Manfredonia
1964 Nasce a Jesi (AN) Roberto Mancini
1977 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Foggia 1-1
1983 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Catania 3-0
1988 Bologna, stadio Renato Dall'Ara – Bologna-Lazio 0-0
1994 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Roma 0-3
2005 Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 2-3

Video

Intervista a Luciano Moggi
di Stefano Greco

Titolo Lazio

Analisi del titolo S.S. LAZIO del 19/11/2020
 

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