29 Luglio 2020

Tutti con Ciro, 2 gol per fare la storia!
di Stefano Greco

Lunedì è finito sulla prima pagina di Marca, il quotidiano sportivo più letto d’Europa, insieme a Cristiano Ronaldo e David Silva. Non per un suo trasferimento a Barcellona come sussurrava fantasiosamente qualcuno la settimana scorsa, ma perché Ciro Immobile è a pochi passi dalla storia, dal centrare in un colpo solo due di quei traguardi che regalano l’immortalità calcistica: eguagliare o battere il record di gol segnati in una sola stagione in Italia e vincere la Scarpa d’Oro, raggiungendo Luca Toni e Francesco Totti. Ma mentre Toni si era fermato a quota 31 e Totti aveva vinto segnando solo 26 reti, Ciro Immobile sta già a quota 34 a due partite dalla fine del campionato.

Battendo il Brescia la Lazio potrebbe ancora agganciare addirittura il secondo posto sfruttando lo scontro diretto tra Inter e Atalanta di domenica, ma la parola d’ordine a Formello è: TUTTI CON CIRO. Sì, perché a Immobile servono almeno due gol nelle ultime due giornate per agganciare Higuain come marcatore più prolifico in una singola stagione di campionato e arrivando a quota 36 non solo scavalcherebbe Robert  Lewandowski, ma diventerebbe irraggiungibile per Cristiano Ronaldo che, a causa di quel rigore fallito domenica contro la Sampdoria ne dovrebbe segnare addirittura 5 di reti al Cagliari e alla Roma per agguantare Ciro. Non impossibile, per carità, ma decisamente difficile.

Battere il Brescia è la priorità, come lo è vincere all’ultima giornata al San Paolo contro un Napoli che avrà già la testa alla sfida di sabato 8 agosto contro il Barcellona, perché vincendo le ultime due partite di campionato la Lazio chiuderebbe a 81 punti, stabilendo il nuovo record di punti di tutti i tempi nella storia biancoceleste, con una media punti a partita superiore sia a quella della Lazio del 1974 che a quella della Lazio del 2000. Ma mentre quegli 81 punti e il secondo posto potrebbero lasciare un po’ di amaro in bocca ripensando a quelle tre sconfitte consecutive contro Milan, Lecce e Sassuolo, 3 gol di Immobile nelle ultime due giornate scatenerebbero una gran festa all’interno del gruppo. Perché un successo di Ciro sarebbe una vittoria per tutto il gruppo, a partire da Luis Alberto, uno dei Re degli assist d’Europa di questa stagione, la mente che ha armato Ciro Immobile per tutto il campionato. E non è un caso se, calato il loro rendimento in quelle tre partite, la Lazio ha gettato al vento quei punti che oggi le consentirebbero di ambire a qualcosa di più alto vincendo le ultime due partite di campionato. Ma non è andata, quindi inutile pensarci. Quello che conta è giocare con la mente libera come ha fatto la Lazio nel secondo tempo sia contro il Cagliari che contro il Verona. Perché quando gioca come sa, la Lazio diventa una macchina da gol inarrestabile.

Comunque, guai a sottovalutare il Brescia. È vero che la squadra di Diego López ha perso 4 delle ultime 5 partite e dalla ripresa del campionato ha incassato un 6-0 in casa dell’Inter e un 6-2 nel derby con l’Atalanta (27 gol subiti in 10 partite), ma la Lazio in questa stagione ha ampiamente dimostrato che se cala di concentrazione può perdere contro chiunque, anche con SPAL e Lecce che il prossimo anno giocheranno in Serie B. Quindi, per battere il Brescia la Lazio dovrà giocare con la testa libera e la stessa voglia di divertirsi vista nei secondi tempi con Cagliari e Verona, senza l’ossessione del gol ma puntando a segnare il più possibile. O meglio, giocando per far segnare più gol possibile a Ciro Immobile. È questo il patto stretto dalla squadra, è questo il motivo per cui Luis Alberto è andato sul dischetto a Verona e poi ha lasciato a Ciro il pallone per la tripletta e l’aggancio a Robert Lewandowski in vetta alla classifica della Scarpa d’Oro. È questo il motivo per cui ogni gol segnato da Immobile in queste ultime giornate è stato festeggiato in modo speciale. Perché Ciro Immobile può mettere fine al regno di Cristiano Ronaldo e, soprattutto, di Lionel Messi: unico calciatore al Mondo ad aver vinto per 6 volte la Scarpa d’Oro e unico ad averla vinta per 3 volte consecutive. Ovvero le ultime tre edizioni.

Immobile dopo Messi… Basta solo questo per capire l’importanza del traguardo che Ciro Immobile ha a portata di mano e che può centrare con l’aiuto di tutta la squadra. Per questo, nelle ultime due giornate la Lazio giocherà per Ciro: per consentirgli di scrivere quella pagina di storia che gli regalerà l’immortalità calcistica…




Accadde oggi 14.08

1944 Muore a Ponte a Ema (FI) Manlio Cappellani
1989 Amichevole pre-campionato Ascoli-Lazio 0-0
1993 La Coruna, stadio Riazor - Deportivo La Coruna-Lazio 1-1(5-3 d.c.r.)
2004 Cadiz - Valencia-Lazio 3-0
2007 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Dinamo Bucarest 1-1
2010 Fiuggi, Stadio Campo i Prati - Lazio-Levante 3-1

Video

Intervista a Luciano Moggi
di Stefano Greco

Titolo Lazio

Analisi del titolo S.S. LAZIO del 05/06/2020
 

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