15 Ottobre 2019

Lazio 1915, lo scudetto è dietro l'angolo!
di Stefano Greco

È fatta, si dice solo quando tutto è finito, quando si può toccare con mano quel sogno diventato realtà. Ma da quanto filtra dall’interno della Federcalcio, la Commissione di Saggi (quella a cui il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ha affidato il compito di chiudere i conti con il passato, decidendo una volta per tutte a chi assegnare gli scudetti “contesi”), ha detto alla richiesta presentata dall’avvocato Mignogna di assegnare anche alla Lazio quello scudetto del 1915 mai vinto sul campo dal Genoa.

“Faccio tutti gli scongiuri del caso, ma ho ricevuto segnali molto positivi in questo senso, anche se per esultare definitivamente aspetto che la comunicazione ufficiale da parte della Federcalcio”.

Gian Luca Mignogna, solo contro tutti, insieme ad un gruppetto di amici in questi anni ha messo insieme un dossier che è stato definito “completo e stupefacente” dai membri della Commissione presieduta da Matteo Marani (vicepresidente del Museo del Calcio di Firenze e vicedirettore di Sky Sport), fe di cui fanno parte anche  Francesco Bonini (rettore della LUMSA di Roma), Pierre Lanfranchi (collaboratore della Fifa sulla storia del calcio), Daniele Marchesini (ex docente di Storia Contemporanea all’Università di Palermo) e Sergio Giuntini (direttore del comitato scientifico della Società italiana di storia dello sport).

Sulla legittimità della richiesta presentata dall’avvocato Mignogna, nessuno ha mai avuto dubbi. E non potrebbe essere altrimenti perché già qualche anno fa un’analoga commissione istituita dall’allora presidente federale Tavecchio aveva dato parere positivo per l’assegnazione ex aequo a Lazio e Genoa dello scudetto del 1915. Ma l’ulteriore materiale depositato in estate da Gian Luca Mignogna e gli amici storici e ricercatori che lo hanno aiutato in questi anni, ha spazzato via qualsiasi dubbio.

“Abbiamo scoperto qualcosa di veramente clamoroso. Il campionato 1914/15 nel 1927 era definito ancora sospeso in una serie di documenti ufficiali che siamo riusciti a scovare negli archivi. E questo smentisce la tesi secondo cui per anni lo scudetto del 1915 sarebbe stato assegnato al Genoa nel 1921. Questa estate è abbiamo scoperto un altro fatto importante, anche questo depositato in FIGC insieme al corposo dossier che era già a disposizione della Federazione. Si tratta di prove che attestano che all’epoca la Lazio subì una grave discriminazione territoriale, con le squadre del Nord che usufruirono di vantaggi importanti. Ad esempio, c’è un Annuario che riporta il 1929 come anno di assegnazione al Genoa del titolo del 1915. Questi annuari erano pubblicazioni ufficiali della FIGC, ma nelle delibere federali non c’è nulla su come, quando e perché sia stato assegnato al Genoa quello scudetto: l’attribuzione genoana sbuca misteriosamente nell’annuario, ma manca la richiesta di assegnazione del Genoa e non c’è alcuna traccia della delibera attributiva. Improvvisamente però 14 anni dopo quel campionato sospeso a causa dell’entrata in Guerra dell’Italia arriva l’inserimento del Genoa nell’albo d’oro. Inserimento fatto da una manina misteriosa senza documenti ufficiali che giustificassero questo atto”.

Insomma, una sorta di colpo di mano che renderebbe addirittura illegittima l’assegnazione di quello scudetto al Genoa, ma la richiesta presentata dall’avvocato Mignogna non mira a questo, ma solo a ristabilire la realtà dei fatti e a restituire alla Lazio quello che le è stato ingiustamente negato per 104 anni. Perché, documenti alla mano, quello scudetto è più della Lazio che non del Genoa, non fosse altro per il fatto che la Lazio si era già qualificata per la finale e il Genoa ancora no. Non matematicamente almeno.

“Sono sempre stato fiducioso, anche perché nel dossier abbiamo inserito anche il parere della Commissione precedentemente nominata da Tavecchio. Una decisione che non può essere ignorata, anche perché se si va sul sito della FIGC e si cerca il verbale del  Consiglio Federale del 19 luglio del 2016, si può constatare che il parere dei saggi è stato acquisito agli atti federali. Un parere positivo che per tre anni è stato tenuto chiuso in un cassetto, perché nessuno ha avuto la voglia o il coraggio di prendere una decisione definitiva. Ha deciso di farlo Carlo Gravina e per questo dobbiamo essere grati al nuovo presidente della Federcalcio che ha preso un impegno quando è stato eletto è lo ha mantenuto: fare chiarezza, chiudere per sempre i conti con il passato”.

I lavori della Commissione di Saggi procedono a rilento rispetto al previsto (chiusura entro fine ottobre), ma oramai siamo in vista del traguardo. E di scudetti ne verranno assegnati in via definitiva 3: quello del 1915 (chiesto dalla Lazio), quello del 19125 (richiesto dal Genoa che aveva dopo 5 finali del campionato del Nord con il Bologna il diritto a giocare la finalissima poi vinta dagli emiliani) e quello del 1927: vinto sul campo dal Torino, revocato per illecito sportivo commesso dal club granata e mai assegnato. Il Torino chiede che gli venga restituito, il Bologna (arrivato secondo), chiede gli venga assegnato con la stessa procedura adottata dalla Federcalcio e che ha portato all’assegnazione all’Inter (arrivata addirittura terza in campionato) dello scudetto del 2006, vinto sul campo dalla Juventus (che fu retrocessa in Serie B per Calciopoli) davanti al Milan (che fu penalizzato per illecito). Due vicende complesse che hanno rallentato la chiusura dei lavori della Commissione che, invece, da quello che filtra dall’interno della Federcalcio avrebbe espresso parere positivo (senza dubbi e all’unanimità) sulla vicenda dello scudetto del 1915.

Insomma, mai come questa volta lo scudetto è veramente dietro l’angolo e prima di festeggiare i 120 anni dalla fondazione, la Lazio potrebbe cucirsi sulla maglia il terzo titolo della sua storia. E quando succederà, il merito sarà SOLO ED ESCLUSIVAMENTE dell’avvocato Mignogna, degli amici che lo hanno aiutato con le ricerche d’archivio e del presidente della Polisportiva, Antonio Buccioni, che ha sempre supportato senza SE e senza MA la battaglia intrapresa anni fa da Gian Luca Mignogna.




Accadde oggi 20.11

1921 Roma, campo della Rondinella - Lazio-Juventus Audax 1-1
1927 Roma, campo Rondinella - Lazio-Milano 3-1
1932 Torino, stadio di Corso Marsiglia - Juventus-Lazio 4-0
1949 Roma, Stadio Nazionale - Lazio-Triestina 2-0
1977 Roma, stadio Olimpico - Roma-Lazio 0-0
1983 Torino, stadio Comunale - Torino-Lazio 4-0
1988 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Verona 3-1
1994 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Padova 5-1
2005 Genova, stadio Luigi Ferraris - Sampdoria-Lazio 2-0

Video

Intervista a Luciano Moggi
di Stefano Greco

Titolo Lazio

Analisi del titolo S.S. LAZIO del 16/10/2019
 

7,679 titoli scambiati
Chiusura registrata a 1,21
Variazione del -0,33%