15 Maggio 2019

SETTEBELLO!!!!!
di Stefano Greco

Vincere sotto il diluvio, in un clima  britannico, in una partita giocata all'inglese, senza tatticismi, a mille all'ora dall'inizio alla fine senza risparmiarsi. Non c'era modo migliore per conquistare la settima Coppa Italia, per mettere nella bacheca questo trofeo che consente alla Lazio di staccare la Roma nel numero di trofei conquestati.

Quella di questa sera è stata una vittoria del gruppo, di una squadra che quest'anno ha marciato al di sotto delle aspettative, che ha alternato grandi vittorie a crolli tanto clamorosi quanto inspiegabili. E forse non è un caso se a segnare il gol decisivo è stato proprio Milinkovic Savic, forse il giocatore più contestato di questa stagione, insultato anche pesantemente (insieme a Luis Alberto) nel momento più delicato della stagione. Il serbo è entrato alla fine, proprio al posto di Luis Alberto e ha segnato a modo suo, di potenza, sfruttando quello strapotere fisico che lo porta a volare più in alto di tutti e che lo rende un giocatore di un altro livello, destinato a fare grandi cose nella sua carriera. Inzaghi se lo è coccolato, non lo ha mandato allo sbaraglio ma lo ha messo in campo al momento giusto e in pochi gliene renderanno merito. Come in pochi hanno capito il perché della presenza di Marusic, che è sicuramente inferiore a Romulo ma che è stato preferito all'italo-brasiliano perché considerato da Inzaghi più adatto per una partita più fisica che tecnica e tattica, considerando anche il campo inzuppato dalla pioggia. Così come in pochi hanno capito il perché della presenza di Immobile dal primo minuto. Inzaghi ha scelto lui perché quando è paertito dalla panchina Ciro non ha mai inciso, al contrario di Caicedo, considerato anche una sorta di amuleto in questa strana stagione. E non poteva che essere Correa a chiudere il conto, il ragazzo arrivato al posto di Felipe Anderson, rimpianto per tutta la stagione dagli stessi che lo hanno contestato per anni. Perché Roma è fatta così.

Inzaghi ha rischiando, ben sapendo che il plotone di esecuzione era già schierato, con i fenomeni da tastiera partiti in quarta sui social già all'annuncio delle formazioni ufficiali. E ora continuate a insultarlo Inzaghi, a contestare modulo, formazioni e sostituzioni, da buon popolino di allenatori virtuali. Continuate a sperare di vedere qualcun altro su quella panchina, convinti che Inzaghi non abbia saputo sviluppare il "potenziale che gli è stato messo a disposizione". Io, invece, Simone Inzaghi lo considero un valore aggiunto e non solo perché è laziale dentro e perché, dopo Sven Gora Eriksson, è l'unico allenatore che ha vinto più di un trofeo alla guida di questa squadra.

Del resto, di tutto il resto, ne parleremo nei prossimi giorni. Ora non è tempo né di scrivere né di parlare, ma solo di festeggiare. Perché quando si vince si fa festa. Senza dimenticare nulla, senza mettere nulla nel cassetto e, soprattutto, senza cancellare tutto con un colpo di spugna. Perché questa vittoria non è un salvagente, ma questo trofeo pesa in città, perché segna un sorpasso storico anche se qualcuno minimizzerà o farà finta di niente, perché a Roma non va mai di moda esaltare la Lazio, perché si ha paura di "offendere" gli altri".

Non lo so se Simone resterà o no sulla panchina della Lazio. La mia impressione, specie dopo l'intervista che ho ascoltato questa sera a caldo a fine partita, è che il rapporto si sia chiuso, perché tante, troppe cose non sono andate per il verso giustoi e perché Simone ha dovuto ingoiare in silenzio troppi rospi in questi ultimi 12 mesi, pagando anche colpe che non erano sue. Spero di sbagliarmi da laziale, ma me la sento così. Però, come ho scritto prima, ci sarà tempo per parlare di questo e di altro. Ora c'è solo da festeggiare...

FORZA LAZIO!




Accadde oggi 19.07

1982 Nasce a Roma Diego Favazza
2001 Riscone di Brunico - Lazio-Olympiakos Nicosia 1-0
2004 Sendai - Vegalta-Lazio 2-2
2006 Unterchutzen - Steierselektion-Lazio 0-5
2008 Auronzo di Cadore, stadio Rodolfo Zandegiacomo - Lazio-Auronzo 7-0

Video

Intervista a Luciano Moggi
di Stefano Greco

Titolo Lazio

Analisi del titolo S.S. LAZIO del 12/7/2019
 

142.353 titoli scambiati
Chiusura registrata a 1,258
Variazione del -0,32%