06 Agosto 2018

Oltre a contarli, che ci fate con i soldi incassati dalla Lazio?
di Stefano Greco

“Ho risanato debiti per 550 milioni di euro e nell'ultimo semestre ho ricavato un utile di 48 milioni e mezzo”. Claudio Lotito, intervista all’AGI, 5 agosto 2018.

Laziali, tiriamo fuori sciarpe, bandiere e striscioni e andiamo a festeggiare! Non lo scudetto d’estate, perché quella è prerogativa di atri, mal’ennesimo scudetto del bilancio! Abbiamo vinto un altro campionato del Fari Play ed è giusto fare festa! Sarebbe anche giusto chiedersi che fine fanno e come vengono utilizzati,però questi 48,5 milioni di euro di utili, soldi prodotti dalla Lazio e che dovrebbero essere investiti nel progetto Lazio. Perché sorvolando sulla favoletta dei 550 milioni di euro di debito sanati (mai esistiti e comunque non ancora sanati visto che la Lazio ha un indebitamento di circa 100 milioni di euro di cui una sessantina relativi alla rateizzazione del debito con l’Agenzia delle Entrate con scadenza 2028…), facendo due calcoli c’è qualcosa che non torna. Se la Lazio ha chiuso il bilancio con un utile di 48,5 milioni di euro e a questa cifra si aggiungono i circa 25 milioni di euro che entreranno perla cessione di Felipe Anderson (perché il 25% della vendita va per contratto al Santos), sul tavolo abbiamo circa 70 milioni di euro da investire nel progetto tecnico. E allora, facciamo due conti: Badelj e Proto sono arrivati a costo zero, per Acerbi la Lazio ha speso 12 milioni di euro, altri 6,5 per Durmisi, più 7,5 per Berisha, 16 milioni per Correa e altri 2,5 per Sprocati. Totale: 44,5 milioni di euro. Quindi, indipendentemente dalla cessione o dalla conferma di Milinkovic Savic, sul tavolo ci sono quasi 30 milioni di euro per accontentare Inzaghi, per acquistare una punta, un difensore centrale e uno di fascia per completare la squadra. Senza contare quello che potrebbe incassare la Lazio cedendo Basta, Caicedo e uno tra Wallace e Bastos.

Insomma,i soldi per fare le cose ci sono. E non si può mettere come scusa quella che ci sono troppo giocatori in rosa, perché continuando a rinnovare contratti a giocatori (con tutto il rispetto…) modesti come Patric o continuando a comprare giocatori inutili, la Lazio la rosa non la sfoltirà mai. Sì, perché uno come Caicedo, perché dovrebbe andarsene se non trova qualcuno che lo fa sorridere? Se non trova estimatori, sarà il nuovo Djordjevic, oppure il nuovo Sculli o uno dei tanti che hanno svernato per mesi o per anni a Formello, pagati senza neanche far parte della rosa. Come appunti Djordjevic e Marchetti lo scorso anno, costati qualcosa come 5 milioni di euro per ZERO presenze. Succede un po’ ovunque, sia ben chiaro, ma uno che si vanta di avere una gestione sana e bilanciata, certi errori non li dovrebbe commettere. Invece sono anni che la Lazio persevera nell’errore.

Ma torniamo al discorso di partenza. In cassa, quindi, ci sono circa 30 milioni di euro e meno di due settimane per completare finalmente il puzzle dopo anni di occasioni mancate. Nessuna critica preventiva, ma solo attesa in vista del gong del 18 agosto, in coincidenza con la sfida con il Napoli e il via del nostro campionato. Noi aspettiamo. Non con fiducia, ma con curiosità. Perché mai come questa volta non ci sono scuse, perché i soldi ci sono. Lo ha detto il presidente degli scudetti del bilancio!




Accadde oggi 19.12

1920 Roma, campo della Rondinella - Lazio-U.S. Romana 2-1
1937 Roma, stadio del P.N.F. - Lazio-Atalanta 4-0
1948 Roma, Stadio Nazionale - Lazio-Modena 5-1
1954 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Napoli 2-1
1971 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Perugia 4-1
1982 Roma, stadio Olimpico – Lazio-Milan 2-2
1993 Lecce, stadio Via del Mare - Lecce-Lazio 1-2
1999 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Piacenza 2-0
2002 Empoli, stadio Carlo Castellani - Empoli-Lazio 1-2
2004 Udine, stadio Friuli - Udinese-Lazio 3-0
2007 Roma, Stadio Olimpico, Lazio-Napoli 2-1
2010 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Udinese 3-2

Video

Adesso vi spiego...
di Gianmarco Liberati

Titolo Lazio

Analisi del titolo S.S. LAZIO del 07/12/2018
 

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