13 Maggio 2018

Match point...
di Stefano Greco

Vietato parlare, vietato fare conti e pronostici, ma dopo che è successo l’incredibile (o l’impossibile, fate voi…) ieri sera a San Siro, l’unica cosa certa è che la Lazio è completamente padrona del proprio destino e ha ben due match point per chiudere il discorso Champions League: oggi pomeriggio, vincendo a Crotone, oppure rinviando tutto a domenica prossima potendo contare su due risultati utili su tre nello scontro diretto con l’Inter in uno Stadio olimpico che dopo tempo immemorabile viaggia verso il tutto esaurito.

È successo l’incredibile e l’impensabile perché questo è il bello del calcio, perché miracoli come questo o come quello del 14 maggio del 2000 ti riconciliano con questo sport e con l’idea che non sia tutto scritto a tavolino. Alla faccia dei complottisti ad oltranza o dei piagnoni che hanno invaso il mondo Lazio e che riescono a vedere fantasmi anche dove non ci sono.

Non lo so come finirà oggi pomeriggio a Crotone, l’unica cosa che so è che la squadra potrà giocare con quella leggerezza d’animo che è mancata domenica scorsa contro l’Atalanta, quando conoscendo il risultato dell’Inter i ragazzi sono scesi in campo sapendo di dover vincere a tutti i costi o, comunque, sapendo di non potersi permettere di perdere. Giocare con animo sereno, non significa snobbare il Crotone o scendere in campo pensando di rinviare ogni discorso a domenica prossima, significa poter lasciare negli spogliatoi quel fardello di responsabilità che può essere una zavorra per una squadra molto giovane e, tranne qualche eccezione (Leiva in testa) con poca esperienza di simili battaglie.

Alla luce del crollo dell’Inter, pesa di meno oggi pomeriggio l’assenza del trio Parolo, Luis Alberto, Immobile, ma può essere soprattutto la testa più leggera a fare la differenza, perché questa squadra ha dimostrato in tutta la stagione che quando può giocare senza troppi pensieri e troppe pressioni riesce a dare il meglio, a regalare gioco e spettacolo. Certo, oggi più che la leggerezza delle giornate delle grandi goleade, serve la concretezza di Torino, quello spirito di gruppo che ha portato la Lazio a superare in un colpo solo la pressione della vittoria a tutti i costi, del ko di Immobile e del rigore sbagliato da Luis Alberto. Anche se tutti hanno negli occhi la Lazio che ha battuto la Juventus all’Allianz Stadium, quella che ha superato i bianconeri nella finale di Supercoppa d’agosto, quella che ha schiantato il Milan all’andata o quella capace di segnare 5 o più gol con la facilità e la naturalezza con cui si beve un bicchier d’acqua, a me la Lazio che è piaciuta di più in questa stagione è stata quella ha vinto in casa del Toro, a pari merito con quella che ha battuto all’andata il Salisburgo, buttando il cuore oltre l’ostacolo e reagendo a sfortuna e ingiustizie varie. Ho scolpite nella memoria quelle due partite, forse perché sono un laziale di vecchio stampo, abituato alle battaglie e alle vittorie ottenute soffrendo.

Ma questa mattina mi sono svegliato con una strana sensazione, con un inconsueto senso di leggerezza e di stordimento, forse perché mi ero già abituato all’idea di dover vivere una domenica di grande sofferenza e di dover soffrire fino all’ultimo minuto di questa partita. Invece, quell’Inter-Sassuolo tanto temuto ha scombinato le carte in tavola, ci ha servito su un vassoio d’argento questo match point inatteso. E sarebbe un delitto non cogliere al volo questa chance che ci ha offerto il destino. Ma senza pressioni, senza l’obbligo di dover vincere a tutti i costi. Perché ci sarà comunque una seconda occasione, un’altra possibilità per centrare quell’obiettivo che a inizio stagione sembrava pura utopia e che oggi, invece, possiamo quasi toccare con mano. Quasi…




Accadde oggi 23.05

1915 Roma - Lazio-Lucca non disputata
1948 Roma, stadio Nazionale - Lazio-Bologna 2-1
1954 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Atalanta 2-2
1971 Milano, stadio San Siro - Inter-Lazio 1-1
1988 Nasce a Roma Lorenzo De Silvestri, difensore
1993 Trieste, stadio Nereo Rocco - Brescia-Lazio 2-0 - gara disputata sul campo neutro di Trieste

Video

Adesso vi spiego...
di Gianmarco Liberati

Titolo Lazio

Analisi del titolo S.S. LAZIO del 18/05/2018
 

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