04 Marzo 2018

TV e scommesse live hanno cambiato il calcio... E i tifosi
di Giorgio Cerri

Se lo stato di salute del sistema calcio in Italia è determinato dai risultati, allora la situazione non è poi così nera come l’avevamo archiviata in quel 2017 che ci siamo appena lasciati alle spalle, con quell’eliminazione della Nazionale dai Mondiali di Russia (per la prima volta dopo 60 anni) che ha rappresentato forse il fondo di un barile che da anni si svuotava sempre di più. Lazio e Milan qualificate agli ottavi di finale di Europa League, Roma e Juventus ancora in corsa in Champions League, Atalanta e Napoli arrivate ad un gol dalla qualificazione e da un clamoroso en plein che ci avrebbe riportato indietro di 20 anni, a quando le nostre squadre dettavano legge in Europa.

La realtà è che nonostante la crisi, la Federcalcio e la Lega di Serie A commissariate, il sistema calcio in Italia tira ancora, anche se con risultati diversi rispetto al passato. Gli stadi non sono più pieni come una volta, ad esempio, anzi tranne rarissime eccezioni gli spalti sono desolatamente vuoti. Questo perché gli impianti sono vecchi, scomodi, a volte completamente privi di parcheggi (a Roma non si può parcheggiare entro un anello di un chilometro e mezzo dallo Stadio Olimpico), quindi il tifoso sempre più spesso sceglie la comodità del divano di casa, il telecomando e la tv che gli consente di vedere non solo la partita della squadra del cuore, ma anche tutte le altre in contemporanea, con le dirette gol che altro non sono che finestre aperte sul mondo: sul calcio italiano, ma anche su quello straniero. Perché oramai il tifoso tifa per la propria squadra, ma anche per la squadra di cui è presidente e allenatore virtuale nel campionato di Fantacalcio, oppure per interesse, perché al risultato di una partita che si gioca a centinaia o migliaia di chilometri di distanza è legata la vincita di una scommessa sportiva.

Il calcio è cambiato e continuerà a cambiare, perché è la tecnologia a dettare i tempi del cambiamento. Pensate a 20/30 anni fa, alle partite che si giocavano tutte di domenica pomeriggio e alla stessa ora, mentre oggi per volere delle tv (che poi sono quelle che finanziano l’intero sistema) il campionato è ridotto ad una sorta di spezzatino che viene servito a volte dal venerdì al lunedì sera, con le coppe che entrano in scena dal martedì al giovedì, per ripartire il venerdì con la giornata successiva di campionato.

È cambiato il calcio e, di conseguenza, sono cambiati anche i tifosi e le loro passioni. Il Totocalcio è stato sostituito dalle scommesse sportive legalizzate, ma anche la tipologia di scommessa è cambiata ed è in continua evoluzione, proprio grazie alla tecnologia. Oggi, infatti , in aggiunta alle tradizionali scommesse sul risultato delle partite (il classico 1X2) l è in crescita l’interesse per le combobets (ovvero, scommesse su più combinazioni di risultato legate allo stesso evento) e  le altre tipologie di scommesse. Prendendo, ad esempio, i dati di raccolta di Intralot, Gruppo Gamenet,  uno dei principali operatori nel mercato italiano delle scommesse,  nel 2017 sono state proprio le combobets e le altre tipologie di giocate a contribuire all’incremento del 48% della raccolta delle scommesse sul calcio che, da solo, raccoglie il 74% del volume complessivo delle scommesse sportive in Italia, a dimostrazione che, nonostante la crisi, resta il gioco più amato dagli italiani.

Ma cosa giocano i tifosi italiani di calcio? Uno studio commissionato dalla Federcalcio ha rivelato che la Serie A da sola attira più del 16% delle puntate totali, con la Serie B che si piazza a sorpresa al secondo posto davanti alle Coppe Europee, alla Premier League, alla Liga e alla Lega Pro che, a sua volta, si piazza prima della Bundesliga.

Non cambia la passione, ma cambia il gioco. O meglio, il modo di scommettere. Il 2017 appena archiviato, infatti, è stato l’anno dei record soprattutto per quel che riguarda le scommesse LIVE, ovvero quelle effettuate durante lo svolgimento delle partite. Rimanendo sull’esempio di Intralot, , le scommesse LIVE nel 2017 hanno fatto registrare un incremento del 43,9% rispetto al 2016 e sono diventate il prodotto di punta dell’operatore. L’incremento si è registrato sia sul canale retail (+45,8% rispetto al 2016)  che su quello online (+37,9% rispetto all’anno precedente).

Perché se prima bisognava andare fisicamente in un’agenzia a giocare, oggi grazie alla tecnologia, ai conti online e ai cellulari è possibile giocare in tempo reale stando comodamente seduti sul divano di casa. Per questo nel 2017 si è registrato, rispetto al 2016, un vero e proprio boom nella raccolta del gioco online, che sulla piattaforma di Intralot è cresciuta addirittura del 31,2%, con una preponderanza delle giocate effettuate da mobile (sia attraverso Msite che App) che nel 2017 hanno toccato il 51,5% del fatturato totale relativo all’online. Un incremento ancor più eclatante, se si considera che nel 2016 il Mobile era al 37,8% dell’intero volume della raccolta online.

Se il calcio, come dicevamo prima, raccoglie il 74%  dei volumi di giocate degli scommettitori (per Intralot il pallone pesa addirittura per l’86,6% sulle scommesse sportive), il 2017 è stato anche l’anno del Tennis che con un 8,8% di giocate (più 10% rispetto al 2016) ha superato sia il Ciclismo che il Basket e la Formula Uno che sta per ripartire dopo la lunga sosta invernale.

Per quanto riguarda le modalità di gioco preferite dagli italiani, secondo i dati di Intralot nelle puntate pre-evento è sempre il calcio a dominare con il 93% delle giocate, mentre in modalità LIVE si registra una più marcata diversificazione del gioco, soprattutto a favore del Tennis che raccoglie addirittura il 23% delle giocate fatte in corso d’evento.

Insomma, nonostante tutto il calcio in Italia continua ad essere lo sport più seguito, più amato e più giocato. Oggi come 30 anni fa quando al sogno del tifoso di vedere la squadra del cuore vincere il campionato o conquistare la promozione in Serie A, si univa il sogno di una vita diversa legato al 13 al Totacalcio. Sono cambiati i tempi, il modo di fare il tifo e di giocare, ma non la passione degli italiani per il calcio e i giochi legati al calcio. Con la speranza che tornino anche i risultati e le vittorie sul campo, della Nazionale come delle nostre squadre di club nelle coppe europee.




Accadde oggi 19.09

1937 Roma, stadio del P.N.F. - Lazio-Genova 1893 2-1
1942 Napoli, Vomero - Napoli-Lazio 1-2
1948 Roma, Stadio Nazionale - Lazio-Juventus 0-4
1954 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Sampdoria 1-3
1964 Nasce a Roma Antonio Sciarpa
1971 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Ternana 2-0
1973 Roma, stadio Olimpico - Lazio- FC Sion 3-0
1977 Nasce a Venezia Tommaso Rocchi
1981 Terni, stadio Libero Liberati - Lazio-Spal 1-2
1982 Como, stadio Giuseppe Sinigaglia - Como-Lazio 0-0
1993 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Inter 0-0
1999 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 3-0
2001 Roma, stadio Olimpico - Lazio-FC Nantes Atlantique 1-3
2002 Roma, stadio Olimpico - Lazio-AC Skoda Xanthi 4-0
2004 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Reggina 1-1

Video

Adesso vi spiego...
di Gianmarco Liberati

Titolo Lazio

Analisi del titolo S.S. LAZIO del 13/07/2018
 

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