04 Febbraio 2018

SuperBowl, scommesse record: 5 miliardi di dollari
di Giorgio Cerri

Mentre i 20 club italiani di Serie A di calcio discutono e litigano per dividersi una torta di diritti tv del valore di circa 1 miliardo di euro all’anno, questa notte allo U.S. Bank di Minneapolis va in scena il SuperBowl, la finale della NFL, la lega professionistica di Football Americano: un evento che sarà seguito in tutto il mondo da oltre mezzo miliardo di persone e che è la punta dell'iceberg di una lega che genera profitti da record. Se il calcio viene considerato lo sport più popolare del mondo, il Football Americano è di gran lunga il più ricco del mondo, capace di generare solo per la finale di domani sera a Minneapolis tra i New England Patriots e i Philadelphia Eagles, qualcosa come 650 milioni di euro di profitti, tra incasso al botteghino, spot venduti a peso d’oro (si arriva a 5 milioni di dollari per 30 secondi di spot pubblicitario nei momenti clou dell’incontro) e merchandising.

Una pioggia di milioni di dollari che rende la NFL la lega più ricca del mondo, con un fatturato di quasi 8 miliardi di dollari all’anno. Per capire di cosa stiamo parlando, bastano due raffronti con il calcio europeo: la Premier League nella passata stagione ha generato un giro d’affari (compresi acquisti e cessioni dei giocatori, che negli Stati Uniti non esistono) di 4,9 miliardi di dollari,mentre la nostra Serie A ha superato di poco i 2,5 miliardi di dollari.

In questo giro di miliardi, non figurano il fiume di denaro generato dalle scommesse che, secondo la  American Gaming Association, per quest’anno è stimato solo per il SuperBowl in circa in $4,76 miliardi di dollari. Soldi di cui la NFL non vede un solo centesimo, a causa del divieto federale sulle scommesse che impedisce agli americani di puntare sugli eventi sportivi.

“Per merito del divieto federale sulle scommesse sportive, gli Americani metteranno a disposizione i loro miliardi di dollari guadagnati duramente a favore di ombrosi operatori off-shore e imprese criminali”, ha dichiarato Geoff Freeman, presidente e CEO della American Gaming Association. “La grande incognita che ci stiamo ponendo è: il 2018 sarà finalmente l’anno in cui i governi, gli enti sportivi e l’industria del gioco d’azzardo collaboreranno per espropriare il mercato delle scommesse sportive illegali?”

Già, perché solo il 3% di quei $4,76 miliardi (circa $138.5 millioni di dollari) verrà giocato legalmente nei centri scommesse del Nevada, l’unico stato degli Stati Uniti esente dal divieto federale. A cambiare tutto,potrebbe essere una sentenza della Corte Suprema degli USA, chiamata a pronunciarsi entro pochi mesi su un caso di scommesse che potrebbe rendere incostituzionale e cancellare quel divieto di scommettere sugli eventi sportivi. E in quel caso, sulla NFL e su tutte le altre leghe professionistiche americane, potrebbe arrivare una nuova pioggia di dollari.

In Europa e in Italia, questo divieto per fortuna non esiste più. Certo, il calcio riceve dallo Stato solo le briciole del movimento che genera tramite le scommesse sportive, ma quelle entrate finanziano (attraverso il contributo che lo Stato versa ogni anno al Coni) l’intero movimento sportivo italiano.

Il SuperBowl, dopo il calcio e la Formula Uno, è l’evento su cui si scommette di più in Italia. Ogni società di gaming propone una vasta gamma di scommesse sulla sfida tra i campioni in carica dei New England Patriots che vanno a caccia del sesto titolo (eguaglierebbero il primato dei Pittsburgh Steelers, leader della NFL con 6 vittorie nel SuperBowl) e i Philadelphia Eagles che vanno a caccia del primo titolo, dopo le finali perse nel 1981 contro gli Oakland Raiders e nel 2005 proprio contro i New England Patriots.

Nella lavagna Intralot, i favori del pronostico vanno ai Patriots guidati da Tom Brady: il successo dei campioni in carica è dato a 1,50 mentre la prima storica vittoria della compagine della Pennsylvania è fissata a 2,70. Altissima la quota dell’X, ovvero del titolo assegnato ai supplementari: addirittura 17 contro 1. Equilibrate, invece, le quote dell’Under/Over , fissato a quota 47,5 punti totali segnati dalle due squadre nei 4 tempi da 15 minuti l’uno: l‘Under è quotato a 1,83 e l’Over a 1,88. Per l’esito del 1° Tempo i bookie Intralot fissano il vantaggio di New England a 1,70, il pareggio a quota 13,00 ed il vantaggio degli Eagles a 2,35. Il vantaggio dei Patriots sia all’intervallo che alla fine dell’incontro è quotato a 1,77, mentre il doppio vantaggio di Philadelphia è pagato a 3,10. Infine, a 5,50 è pagato il vantaggio di Philadelphia all’intervallo con vittoria finale di New England, mentre addirittura a 9,5 è quotato il vantaggio dei campioni in carica all’intervallo con vittoria finale di Philadelphia.




Accadde oggi 18.08

1968 Grosseto, Stadio comunale - Grosseto-Lazio 0-8
1982 Coppa Italia I turno, girone 3, gara 1 - Roma, stadio Flaminio - Lazio- Perugia 3-2
1993 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Cagliari 0-0 (5-4 d.c.r.)
2000 Goteborg, - Gaiss-Lazio 0-4
2002 Udine, stadio Friuli - Triangolare del Friuli
2003 Rieti - Torneo dei Tre Continenti

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Adesso vi spiego...
di Gianmarco Liberati

Titolo Lazio

Analisi del titolo S.S. LAZIO del 13/07/2018
 

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