16 Novembre 2019

Lotito&Gentile, il duo delle cause perse
di Stefano Greco

“Petkovic e i suoi collaboratori hanno violato sia le norme federali che quelle dello statuto dei lavoratori, da qui il licenziamento per giusta causa. Una volta che erano sorte le voci di trattative con la nazionale Svizzera per il loro ingaggio, davanti alle richieste di società e stampa sia il tecnico che i suoi collaboratori hanno negato l'esistenza di queste trattative rivelatesi invece evidenti. Quindi è venuto meno il rapporto di fiducia ed è scattato il licenziamento con richiesta di danni. E siamo sicuri che in tribunale il giudice ci darà ragione”.

Le ultime parole famose… Parole di Gian Michele Gentile, l’avvocato che sorride sempre, quello che in questi quindici anni ha fatto (per conto di Lotito) causa al mondo intero, collezionando una sequela di sconfitte da far apparire la battaglia di Waterloo quasi come un trionfo per Napoleone. Lette oggi, a distanza di quasi 6 anni, le parole di Gentile fanno ancora più sorridere alla luce della sentenza emessa qualche giorno fa dal Tribunale Civile di Roma che ha condannato la Lazio a pagare per intero la cifra prevista dal contratto per gli stipendi di Petkovic e del suo staff fino al 30 giugno del 2014. Il tribunale, come era logico, ha considerato ILLEGITTIMO il licenziamento per giusta causa deciso da Claudio Lotito e ha condannato la Lazio a versare a Petkovic e ai componenti del suo staff 460.000 euro di emolumenti previsti dal contratto più gli interessi maturati in questi 6 anni (oltre 500.000 in totale). La Lazio è stata condannata anche a pagare le spese legali. Una Caporetto, insomma. Già, perché Lotito, dopo di aver annunciato a tutto il mondo di aver intrapreso l’ennesima battaglia per cambiare le “regole del mondo del calcio”, ha spedito Gentile al fronte armato di fucile a tappi per combattere l’ennesima battaglia persa in partenza. Perché lo fa? Per rinforzare la sua immagine di uomo forte del calcio italiano, quello che lotta contro i soprusi, quello che non si piega, anche se la realtà è quasi sempre diversa da come lui la dipinge. Ma quello che conta è fare casino, perché tanto quando dopo anni tocca pagare i danni di quel modus agendi, il conto non lo paga Lotito, ma la Lazio. Quello dei risarcimenti, come quello degli emolumenti dell’avvocato Gentile, l’unico avvocato italiano che si è arricchito senza vincere una sola causa. Un miracolo tutto romano…

Per chi non ricordasse la storia, Petkovic e il suo staff, avanzano dalla Lazio 460.000 euro di stipendi non pagati a causa del mancato rispetto del contratto, ma in sede civile avevano avanzato una richiesta complessiva di 1 MILIONE DI EURO: perché ai soldi dell’ingaggio fino al 30 giugno 2014 più gli interessi, Petkovic e i suoi uomini avevano aggiunto una richiesta di altri 400.000 euro più interessi per “danni morali e d’immagine”. Già, perché convinto di poter fare quello che gli pare, ancora prima di licenziare e liquidare l’attuale ct della Svizzera, Lotito aveva già chiamato Reja e gli aveva fatto pure dirigere un paio di allenamenti a Formello. Perché in casa Lazio funziona così da quindici anni a questa parte, aggiungendo casini a casini, gaffe a gaffe. Gentile in questi anni ha provato un approccio con l’avvocato D’Onofrio per chiudere la vicenda in modo bonario, ma i 300.000 euro proposti dalla Lazio come tentativo di conciliazione sono stati accolti con un deciso NO, GRAZIE dalla controparte, decisa ad andare fino in fondo. Il tutto, probabilmente, accompagnato anche da una risata…

Insomma, per fare il furbo e non pagare subito, oppure sperando di pagare Reja con i soldi che avrebbe dovuto versare a Petkovic, Lotito si ritrova oggi ad aver pagato (come succede normalmente quando si licenzia un allenatore) sia Reja che Petkovic, con l’aggiunta di altri tre assegni per pagare gli interessi, le spese legali sostenute da Petkovic e il lavoro fatto da Gentile. Ho scritto Lotito, perché la decisione di licenziare per giusta causa Petkovic l’ha presa lui, ma questo conto come tutti gli altri lo ha pagato la Lazio.  Come succede regolarmente da 15 anni a questa parte. Perché Lotito fa le sparate e i danni, ma il conto lo paga la Lazio e si prende pure i cocci di tutte queste battaglie perse. Certo, la Lazio non fallirà per questi 5/600.000 euro di causa persa con Petkovic, ma quei soldi si vanno a sommare a tutti gli altri e il totale di queste cause perse in partenza intentate da Lotito e combattute da Gentile, porta ad un totale di quasi 13 milioni di euro gettati dalla finestra. Ovvero il costo del cartellino di un ottimo giocatore, a meno di non decidere di utilizzarli per prendere un altro Vavro, oppure altri due come Durmisi e Berisha.

A questi 13 milioni di euro, andrebbero aggiunti i “danni collaterali” provocati da queste guerre intentate da Lotito. Ad esempio, i circa 14 milioni di euro persi con Pandev che si è liberato per mobbing a parametro zero, oppure i circa 45 milioni di euro investiti su Zarate per rimanere poi con un pugno di mosche in mano visto che anche l’argentino si è svincolato e con quella rescissione di contratto la Lazio alla fine ha incassato ZERO per il suo cartellino ed è stata condannata dal TAS della FIFA a pagare anche le spese legali dell’azione intentata contro Zarate e il Velez.

Quindi, c’è poco da ridere. L’unico che ride, sempre e comunque, è l’avvocato Gentile, perché il suo tassametro continua a girare e lui incassa sempre e comunque, da quindici anni. E siamo ancora in attesa che qualcuno ci spieghi quanto abbia versato la Lazio a Gentile. L’unico indizio che abbiamo è legato a quella voce iscritta nel bilancio chiuso al 30.6.2006 e mai del tutto chiarita (nonostante richieste ufficiali di spiegazioni anche da parte dei piccoli azionisti inoltrate sia alla società che alla Consob) che riguarda proprio l’avvocato Gian Michele Gentile. Mi riferisco a quei 3 milioni e 841.000 euro inseriti sotto la voce “altro” nella tabella a pagina 60 del bilancio al 30 giugno del 2006 (che trovate nel pdf allegato all’articolo), come “COMPENSI, BONUS E/O INCENTIVI PER I COMPONENTI DEGLI ORGANI SOCIALI”. E visto che 3 milioni e 841.000 euro non sono pochi, anche a distanza di 13 anni ci piacerebbe sapere da Lotito e dall’avvocato Gentile a che titolo sono stati versati quei soldi.

Ma anche questa domanda, probabilmente, resterà senza risposta. Come quella del perché di tutte queste battaglie inutili e dispendiose che vi riassumiamo per dovere di cronaca qui sotto. E non sono neanche tutte, visto che ad esempio non abbiamo inserito tutte quelle perse con l’Uefa e che hanno portato alle multe, ai turni giocati con qualche settore chiuso o addirittura a porte chiuse. E, altre, probabilmente, mi sono sfuggite. Così come non sono inserite tutte le altre cause minacciate ma chiuse con un patteggiamento.

Ah, a proposito, siamo ancora in attesa di sapere da Lotito e da Gentile che fine ha fatto quella causa di maxi-risarcimento sbandierata ai quattro venti qualche anno fa. Bielsa, a quanto pare, ad oggi non si è visto recapitare nulla. E forse, considerando i precedenti, è meglio così, almeno risparmiamo i soldi delle spese legali. Perché l’elenco delle cause perse riportato qui sotto già basta e avanza per giudicare come è stata gestita la Lazio in questi 184 mesi. Almeno dal punto di vista legale…

Vertenze con Dino Baggio, Paolo Negro e Giuseppe Pancaro: perse con pagamento complessivo di 5 milioni e 109.000 euro (bilancio al 30.6.2005, pag. 52)

Vertenza con Roberto Mancini: persa, Lazio condannata a versare 900.000

Vertenza con Giuseppe De Mita: persa, Lazio condannata a versare 1,5 milioni di euro di risarcimento

Vertenza con Massimo Mutarelli: persa, giocatore svincolato per mobbing e 180.000 euro di multa

Vertenza con Lorenzo Marronaro (procuratore di Mutarelli): persa e Lazio condanna a 162.000 euro più IVA di risarcimento

Vertenza con Guglielmo Stendardo: persa, 180.000 euro al giocatore di risarcimento per mobbing e 10.000 euro di multa complessivi a Lotito e alla Lazio

Vertenza con Cristian Manfredini (2 volte): persa, 80.000 euro di risarcimento per mobbing e obbligo di reintegro

Vertenza con Riccardo Bonetto (2 volte): persa, 45.000 euro di risarcimento per mobbing e reintegro

Vertenza con Lucas Correa: persa, risarcimento di 15.000 euro e giocatore svincolato per mobbing

Vertenza con Goran Pandev: persa, giocatore svincolato per mobbing e Lazio condannata a pagare 285.000 euro di risarcimento

Vertenza con Cristian Ledesma: non discussa per vizio di forma, giocatore reintegrato in rosa

Vertenza con l’Inter per Pandev: persa, Inter assolta e Lazio condannata a pagare le spese legali

Vertenza con Velez Sarsfield per premio di valorizzazione legato all’acquisto di Zarate: persa, Lazio condannata a versare 727.380 euro più interessi e spese legali

Vertenza con Villareal per Eguren: ritirata per accordo intercorso tra le parti

Vertenza contro Maccabi Haifa per Golasa: annunciata e mai intrapresa

Vertenza contro agenti di Burak Yilmaz: annunciata e mai intrapresa

Vertenza con Pajtim Kasami: persa, contratto rescisso e giocatore svincolato 

Vertenza con il CONI per il contratto affitto Stadio Olimpico:  persa per la parte riguardante il pagamento del canone, ancora pendente per la parte legata agli interessi di mora per il pagamento ritardato di un anno

Vertenza contro i dirigenti del CONI per il contratto di affitto dello Stadio Olimpico: persa

Processo per irregolarità nei trasferimenti di Zarate e Cruz: perso, Lotito condannato dalla Disciplinare a 10 mesi di squalifica (poi ridotti) e Lazio multata di 80.000 euro

Sospensione Lotito da cariche federali: persa sia davanti all’Alta Corte di Giustizia del Coni che davanti al Tar

Violazione al Codice di Giustizia Sportiva per rapporti proibiti con Procuratori: persa, Lotito condannato a 25.000 euro di multa, Lazio a 10.000 euro per responsabilità oggettiva

Vertenza con Zarate e Velez per svincolo: persa,con il giocatore che ha ottenuto dal TAS della FIFA lo svincolo a PARAMETRO ZERO dopo esser costato alla Lazio quasi 45 MILIONI DI EURO tra prestito (3 milioni), cartellino (21,2 milioni di euro), commissioni (3 milioni di euro all’anno per 4 anni) e stipendio (2,25 milioni di euro all’anno per 4 anni). Lazio condannata a pagare anche le spese legali.

Insulti al giornalista Alberto Abbate: persa, Lotito condannato dalla Commissione Disciplinare a 15.000 euro di multa e Lazio condannata per responsabilità oggettiva ad altri 15.000 euro di multa

Deferimento per la battuta offensiva contro Marotta: persa, Lotito condannato a pagare 10.000 euro di multa e Lazio condannata a pagare 10.000 euro per responsabilità diretta.

Processo sportivo per Calciopoli: perso, Lotito condannato a 2 anni e 6 mesi (poi ridotti a 4 mesi) e Lazio alla retrocessione in Serie B, poi trasformata in 30 punti di penalizzazione per la stagione 2005-2006 (con perdita del diritto conquistato sul campo a disputare la Coppa Uefa) e a 3 punti da scontare nella stagione 2006-2007

Processo penale per Calciopoli: perso, Lotito condannato a 1 anno e 3 mesi e a 25.000 euro di multa. Reato caduto in prescrizione, ma il Tribunale ha concesso alla Federcalcio di chiedere in sede civile il risarcimento danni a Lotito e alla Lazio, per responsabilità diretta, per i danni di immagine. La Federcalcio ha deciso di non procedere.

Processo per patto parasociale con Mezzaroma: perso, Lotito condannato in 1° grado a 2 anni di reclusione (e multa di 530.000 euro dalla Consob) e in secondo grado a 18 mesi di reclusione più ammenda di 40.000 da aggiungere alla multa della Consob. La Cassazione ha confermato la condanna, cancellando il reato penale per “prescrizione dei termini”.

Processo per licenziamento Petkovic: perso, Lazio condannata a pagare a Petkovic e al suo staff gli stipendi dovuti fino alla scadenza del contratto prevista per il 30.6.2014, pari a 460.000 euro più interessi legali. Lazio condannata anche a pagare le spese legali.

Scarica l'allegato PDF



Accadde oggi 13.12

1914 Roma, campo della Rondinella - Lazio-Pro Roma 5-2
1942 Milano, stadio San Siro - Milano-Lazio 4-1
1959 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Fiorentina 0-5
1970 Foggia, stadio Pino Zaccheria - Foggia-Lazio 5-2
1992 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Inter 3-1
2009 Roma, Stadio Olimpico - Lazio-Genoa 1-0

Video

Intervista a Luciano Moggi
di Stefano Greco

Titolo Lazio

Analisi del titolo S.S. LAZIO del 16/10/2019
 

7,679 titoli scambiati
Chiusura registrata a 1,21
Variazione del -0,33%