27 Maggio 2014

Laziali, aiutatemi! L'accorato appello e le bugie di Pinocchio-Lotito
di Stefano Greco

“Io voglio solo ricreare un clima di coesione, una corrente elettrica basata su delle scosse di affetto e di sentimento autentico che vengono tradotto poi con un linguaggio pratico che è quello della realizzazione dei fatti, che non è altro che l’espressione concreta di un sentimento e di una passione autentica che esiste e che alberga in me stesso”.

Alle bugie di Lotito, oramai ci siamo abituati. Ne ha dette talmente tante in questi anni, da far impallidire anche Pinocchio, quello che nell’immaginario collettivo viene identificato come il bugiardo per eccellenza. Ma Pinocchio è un personaggio frutto della fantasia di Collodi e, come in quasi tutte le favole, alla fine si redime. Lotito, invece, è tristemente per noi un personaggio reale e anche se prova a indossare (come ha fatto ieri per l’ennesima volta) i panni del papà buono e dell’onesto, continua a mentire spudoratamente mentre fa finta di tendere la mano agli altri. Ma c’è molto da parlare su quello che è successo ieri a Formello in occasione della presentazione dell’Accademy, delle bugie dette e di certe presenze che hanno fatto infuriare i tifosi della Lazio, quindi entriamo subito nel vivo, affrontando la bugia più grande, quella dei rapporti con le “parti correlate”, ovvero del fiume di denaro che esce dalle casse della Lazio per entrare in quelle delle aziende di Lotito.

“Sono tutte mistificazioni… Parla gente che non conosce il meccanismo di una società complessa come la Lazio… Si tratta di cifre ridicole, irrisorie, irrilevanti nel bilancio di una società…”. Così Lotito ha provato per l’ennesima volta a mischiare le carte e a bollare come bugiardo chi ha portato a conoscenza di tutti quello che sta succedendo negli ultimi tempi nella Lazio e che sta scritto NERO SU BIANCO, sui bilanci. E la cifra “irrilevante” di cui parla Lotito, per chi non lo sapesse o non lo avesse ancora capito, dal 1° luglio 2013 al 31 marzo 2014, ammonta a 10,280 MILIONI DI EURO! Ovvero 1,142 milioni di euro al mese. Per fare un paragone e mostrare che non si tratta proprio di cifre irrilevanti, basta pensare che una sola delle aziende di Lotito, la Snam Sud, ha incassato dalla Lazio tra luglio e marzo 3,3 milioni di euro, ovvero più di quello che garantisce alla società la Macron come sponsor tecnico in un anno…

Io per lavoro faccio il giornalista e le “pulci” ai bilanci della Lazio le faccio da sempre, anche perché sono stato uno dei tanti che ha comprato azioni della Lazio fin da maggio 1998. Rimettendoci come tutti gli azionisti tifosi, migliaia e migliaia di euro. Al contrario di Lotito. E in quanto giornalista, non sopporto che un bugiardo dia del bugiardo a chi lo smaschera. Esiste la querela per queste cose, la usi, così ci facciamo due risate davanti ad un giudice. E visto che insiste, ecco quelle che ha detto testualmente Lotito e quella che è la realtà delle cose.

“Sorrido perché io non ho creato soluzioni finalizzate al guadagno, perché guadagnare significa trarre degli utili di carattere personale. Io ho fatto solo una cosa che mi sembrava giusta fare tra l’altro in piena trasparenza, perché sta sui bilanci tra le parti correlate… C’erano dei servizi, che erano stati affidati dalle precedenti gestioni a terzi che avevano prodotto dei risultati di qualità non idonei e che avevano un costo superiore a quello normalmente praticato sul mercato. Io non ho fatto altro che sostituire quei servizi, che non sono stati istituiti da me, con quelli di aziende che hanno dei costi di gran lunga inferiori e con un servizio migliore. La vigilanza c’era, la manutenzione c’era, la mensa pure…”.

E allora andiamoli a vedere questi bilanci, da quando è arrivato Lotito. Lo abbiamo già fatto il 21 maggio, prendendo tutti i bilanci dal 30.6.2006 a oggi, ma visto che lui insiste e da a noi dei bugiardi, allora noi rispondiamo alle SUE MISTIFICAZIONI, con i numeri:

http://www.sslaziofans.it/contenuto.php?idContenuto=29014

Nel bilancio chiuso al 30.6.2005 e in quello chiuso al 30.6.2006 (i primi due dell’era Lotito), NON ESISTONO RAPPORTI CON LE PARTI CORRELATE. Ovvero, nessuna azienda di Lotito ha rapporti economici con la Lazio. E non esisteva, all’epoca, una ditta che aveva l’appalto della vigilanza di Formello, che veniva fatta dai dipendenti della Lazio che stavano al cancello a controllare chi entrava nel centro sportivo. E visto il “caso-Mauri”, all’epoca entrava sicuramente meno gente di oggi e c’era forse maggiore controllo. Nella stagione 2006-2007, iniziano i rapporti con le PARTI CORRELATE. La vigilanza viene affidata alla Roma Union Secutirty e la manutenzione di Formello viene affidata alla Gasoltermica Laurentina. E fino alla stagione 2010-2011, NON ESISTONO RAPPORTI CON ALTRE PARTI CORRELATE. Quindi, qui già cade l’asino, perché se le varie Linda, Bona Dea, Snam Sud e Omnia Service non figurano in nessun bilancio per ben 7 anni, significa che NON HANNO SOSTITUITO ALTRE AZIENDE CHE GIÀ OPERAVANO CON CONTRATTI FIRMATI DA GESTIONI PASSATE. Ma andiamo ai numeri:

Stagione 2006-2007: Gasoltermica Laurentina (262.000 euro) e Roma Union Security (957.000 euro) per un totale di 1,219 milioni di euro

Stagione 2007-2008: Gasoltermica Laurentina (694.000 euro) e Roma Union Security (1,203.000 euro) per un totale 1,897 milioni di euro

Stagione 2008-2009: Gasoltermica Laurentina (730.000 euro) e Roma Union Security (380.000 euro), ma le società incassano rispettivamente 850.000 e 870.000 euro di anticipi, per 2,82 milioni di euro totali

Stagione 2009-2010: Gasoltermica Laurentina (465.000 euro) e Roma Union Security (383.000 euro), ma in realtà le società incassano complessivamente non 848.000 euro ma 976.000 euro

Stagione 2010-2011: Gasoltermica Laurentina (613.000 euro) e Roma Union Security (383.000 euro), ma in realtà nel periodo (uscite nel periodo) le due società incassano 1,910 milioni di euro

Fino al 2011, quindi, due soli rapporti, poi entrano in ballo altre aziende. Nel bilancio al 30.6.2012 (pag.119) compare la Bona Dea (altra società di Lotito), per un incasso nel periodo per servizi non meglio specificati di 121.000 euro e entra la U.S. Salernitana: 703.000 euro “nell’ambito della business unit di gestione e valorizzazione di diritti commerciali, pubblicitari e di sponsorizzazione”. Roma Union Security (860.000 euro) e Gasoltermica Laurentina (1,590 MILIONI di euro) portano a casa 2,138 MILIONI euro, che con i soldi della Bona Dea e quelli della U.S. Salernitana portano il totale delle uscite nel periodo a 3,274 MILIONI euro. Ma nel bilancio ne figurano 2,571 milioni di euro… Misteri di Formello, ma è niente rispetto a quello che sta per succedere…

http://www.sslazio.it/images/stories/documenti/pdf/investor_relator/Bilancio%20S.S.%20LAZIO%20SpA%2030-06-2012.pdf

Nel bilancio al 30.6.2013 il “boom”. Nei rapporti con le PARTI CORRELATE (PAG.118) le aziende di Lotito che incassano soldi dalla Lazio diventano addirittura 7:Roma Union Security (883.00 euro)Gasoltermica Laurentina (3,212 MILIONI di euro); Omnia Service (7.000 euro); Linda (397.000 euro); Snam Sud (297.000 euro); Bona Dea (200.000 euro) e U.S. Salernitana (1,520 MILIONI di euro). Per un totale di uscite nel periodo 1.7.2012-30.6.2013 di 6,516 MILIONI DI EURO!!! Circa 4 MILIONI DI EURO più dell’anno precedente. Alla faccia dei prezzi di mercato…

http://syndication.teleborsa.it/Nis/NisViewer.ashx?file=92268.pdf&year=2013&filetype=documenti

Finita? Magari… A PAG.40-41 della semestrale, si scopre che tra il 1° luglio e il 31 dicembre del 2013, le somme versate dalla Lazio a Roma Union Security, Gasoltermica Laurentina, Omnia Service, Linda, Snam Sud, Bona Dea e U.S. Salernitana sono pari a 5,75 MILIONI DI EURO!!! Sì, avete letto bene, quasi 6 milioni di euro in 6 mesi, alla media di 1 milione di euro al mese. Una cifra enorme, che diventa esorbitante se si pensa che nel giro di un anno è TRIPLICATA!!! Sì, perché prendendo la semestrale al 31 dicembre del 2012, le stesse aziende nello stesso periodo luglio-dicembre 2012, avevano incassato dalla Lazio 1,992 MILIONI DI EURO. A cresce sono Linda, Snam Sud e Bona Dea, che fanno registrare incrementi tra il 750% e il 1200%. Alla faccia dell’inflazione… Ma nel bilancio c’è scritto che: “Si segnala che tali transazioni sono state perfezionate nel rispetto della correttezza sostanziale e procedurale ed a normali condizioni di mercato”. Insomma, tutto normale…

http://www.sslaziofans.it/contenuto.php?idContenuto=28857

E nel primo trimestre del 2014 (PAG.10-11) spariscono la Linda e Bona Dea, che rispettivamente da 1,7 MILIONI DI EURO e 1 MILIONE DI EURO incassati nel primo semestre sono passate a ZERO RAPPORTI ECONOMICI con la Lazio. Ma a compensare ci ha pensato la Snam Sud: 3,30 MILIONI DI EURO a fronte di“costi complementari alle attività ricevute per prestazioni di servizi”. Con i soldi incassati da Roma Union Security (310.000 euro); Gasoltermica Laurentina (320.000 euro); Omnia Service (240.000 euro) e U.S. Salernitana (360.000 euro), si arriva a un totale di 4,530 MILIONI DI EURO in soli 3 mesi. Che aggiunti a quelli della semestrale Lug.-Dic. portano il totale a 10,280 MILIONI DI EURO in 9 mesi!!!

http://www.sslazio.it/images/stories/documenti/pdf/investor_relator/Relazione%20trim.%2031-03-14%20Lazio.pdf

Se tutto questo fa parte della “normalità” e se si tratta di cifre ridicole, irrisorie, irrilevanti nel bilancio di una società…”, lo lasciamo decidere a voi, ma questi sono i veri numeri, questa è la realtà scritta nei bilanci, senza mistificazioni. Almeno non da parte nostra. Il problema non è rappresentato dalla gestione di Formello o dalla vigilanza (che, lo ribadiamo, prima del suo avvento era fatta a costo zero dai dipendenti della Lazio), ma dall’impennata dei costi che si è verificata negli ultimi DUE ANNI. Non da quando è arrivato, ma da due stagioni a questa parte, quando si è passati da 1,910 milioni a 3,274 milioni di euro, poi a 6,516 milioni di euro e infine negli ultimi 9 MESI a 10,280 MILIONI DI EURO, con aziende che in un anno o in pochi mesi hanno fornito servizi a cifre che sono cresciute dal 750% al 1200%. Alla faccia dei prezzi di mercato. Ma la cosa grave, è che le balle raccontate da Lotito prefigurano anche il reato di “false informazioni” date sia al mercato che agli azionisti.

Questa è la realtà. Non esistono coincidenze e non esistono cose casuali in quello che fa e che dice Lotito. MAI! Esiste solo un tentativo di mischiare le carte e di gettare fumo negli occhi quando le cose vanno male e lui cerca disperatamente di restare a galla e di ripulirsi l’immagine mostrando il volto buono del padre di famiglia. E qui veniamo alle “strane presenze” a Formello.

Tanti dei 65.000 che hanno partecipato a “DI PADRE IN FIGLIO”, ieri si sono sentiti traditi dalla presenza a Formello di Wilson e Oddi. Ho parlato con entrambi, mi hanno spiegato che sono andati lì solo per onorare la memoria di Bob Lovati, ed io per correttezza e per coerenza non punto l’indice, perché ognuno nella vita fa quello che vuole e perché non ho prove per dire che sono andati lì per altri motivi. Da amico (soprattutto di Giancarlo), gli faccio notare che Felice Pulici (che forse era il più grande amico di Bob Lovati) non c’è andato a Formello, come non ci sono andati D’Amico e Giordano, forse perché Bob doveva essere onorato e rispettato in vita, non anni dopo la morte e per accostare il suo nome ad una Accademy che è una scatola vuota, come lo è da 9 anni il progetto dello stadio. Gli faccio notare che Massimo Maestrelli era stato invitato alla presentazione delle maglie, ma ha declinato l’invito, per coerenza, perché non si può dimenticare quello che è stato fatto e detto da Lotito in passato e perché chi è profondamente laziale non può e non vuole avere rapporti con questa Lazio e con chi la gestisce. La gente ci è arrivata e ci sta arrivando, qualcuno ancora no…

I tifosi laziali hanno riempito l’Olimpico il 12 maggio per dimostrare a Lotito che se c’è la vera Lazio la gente laziale c’è. E faccio notare a Pino e a Giancarlo, che probabilmente senza questa ondata di protesta e di voglia di mostrare che noi ci siamo, probabilmente 65.000 laziali all’Olimpico non si sarebbero presentati per “DI PADRE IN FIGLIO” in altri tempi. Lo ripeto, io non giudico nessuno, dico solo che è arrivato il momento in cui o si sta da una parte o dall’altra, senza vie di mezzo e senza 0-0. Anche perché le mani tese, gli appelli alla coesione, le scosse elettriche di affetto e sentimento e la Academy, sono solo operazioni mediatiche. Né più né meno del progetto dello stadio o della visita a Giorgio Sandri, arrivata dopo anni di imbarazzanti silenzi e, guarda caso, alla fine di una stagione fallimentare che fece seguito alla conquista della prima Coppa Italia e di una contestazione feroce che si chiuse con lo stadio vuoto a Lazio-Napoli. Perché nulla succede per caso, perché Pinocchio nella favola diventa buono mentre Lotito nella realtà rimane sempre lo stesso. Anche perché non ha vicino un grillo parlante che gli solletica la coscienza, ma solo pessimi consiglieri che a livello di comunicazione gli fanno inanellare una gaffe dopo l’altra, riuscendo a ricompattare la gente contro di lui ogni volta che apre bocca. Caro Pinocchio, molti laziali li hai fregati fino ad oggi, ma stavolta. E mai come questa volta, chi abbocca è COMPLICE…




Accadde oggi 08.12

1927 Roma, stadio Nazionale - Lazio-Reggiana 1-1
1929 Roma, stadio Rondinella - Lazio-Roma 0-1
1932 Vercelli, stadio Leonida Robbiano - Pro Vercelli-Lazio 1-1
1935 Torino, stadio Filadelfia - Torino-Lazio 0-2
1936 Bellinzona, - Bellinzona-Lazio 2-8
1937 Roma, stadio del P.N.F. - Lazio-Brescia 0-1
1940 Roma, stadio del P.N.F. - Lazio-Torino 0-2
1946 Genova, stadio Luigi Ferraris - Genoa-Lazio 3-0
1948 Trieste, Stadio Comunale (detto Valmaura) - Triestina-Lazio 4-1
1949 Roma, Stadio Nazionale - Lazio-Atalanta 1-1
1955 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Napoli 1-1
1957 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Torino 1-1
1963 Torino, stadio Comunale - Torino-Lazio 2-0
1968 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Perugia 1-1
1985 Perugia, stadio Renato Curi – Perugia-Lazio 0-0
1991 Cremona, stadio Giovanni Zini - Cremonese-Lazio 2-0
2005 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Cittadella 2-0
2007 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Catania 2-0

Video

Intervista a Luciano Moggi
di Stefano Greco

Titolo Lazio

Analisi del titolo S.S. LAZIO del 16/10/2019
 

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