21 Dicembre 2011

Cordata di San Marino: non ci fu danno! Processo archiviato e nessun risarcimento per Lazio e Consob
di Stefano Greco

“In nome del popolo italiano, visti gli articoli…. il Tribunale di Roma dichiara prescritto il procedimento a carico di Maurizio Riccardi, Stefano Greco e altri per decorrenza dei termini di legge. Il tribunale, altresì, dichiara il NON RICONOSCIMENTO DELLE STATUIZIONI CIVILI in favore della SS Lazio e della Consob, in quanto non risulta accertato nessun tipo di danno”….
Difficile spiegare che cosa ti passa per la mente in certi momenti, difficile raccontare il turbinio di sensazioni che ti scuotono al punto da farti sentire un albero in mezzo ad una tempesta di emozioni contrastanti. Ti senti come un pugile dopo che è stato letto il verdetto di un match infinito, durissimo, che ti ha consumato sia dal punto di vista fisico che mentale. Vorresti urlare la tua gioia fino a perdere completamente la voce, vorresti urlare la tua rabbia in faccia a quanti ti hanno sottoposto per anni ad una gogna mediatica fatta di insulti, battute e prese per i fondelli. Vorresti fare tante cose, invece resti in silenzio, raduni le idee, tieni chiuse dentro di te le emozioni e chiami le poche persone che ti sono state sempre vicine, non solo a parole e pacche sulle spalle.
Certo, dopo 8 anni, uscire con una sentenza del genere non ti ripaga per tutto quello che hai perso, sia dal punto di vista morale che materiale. Ma quella di oggi non è solo una semplice pietra tombale messa sopra al passato e neanche la solita sentenza di “prescrizione”, la salvezza dei più o meno colpevoli che arriva grazie alla lentezza della macchina della Giustizia. No, questa sentenza è molto di più. Andando contro ogni previsione, il Tribunale oggi è andato oltre. Non si è limitato ad accertare la prescrizione per avvenuto superamento dei tempi stabiliti per legge per un “giusto processo”. Il Tribunale oggi è entrato nel merito della vicenda con una sentenza che con il “NON RICONOSCIMENTO DELLE STATUIZIONI CIVILI IN FAVORE DELLA SS LAZIO E DELLA CONSOB”, stabilisce di fatto che non c’è stato danno né per la Lazio né per il mercato e che quindi le richieste delle parti civili (Lazio e Consob), non hanno motivo di essere e quindi la vicenda si chiude qui, senza neanche una coda civile, senza ulteriori richieste di risarcimenti danni per il semplice motivo che DANNO NON C’E’ MAI STATO, come avevamo sempre sostenuto. E se non c’è mai stato danno, perché allora qualcuno si è affannato 8 anni fa per tagliarci le gambe e spedirci sotto processo?
Il perché va forse cercato nel fatto che nessuno dei testimoni convocati dalla difesa si è mai presentato. Nessuno. I vari Geronzi, Carraro, Ricucci, De Mita, Masoni e compagnia cantante, non sono mai venuti a deporre, non si sono mai sottoposti alle domande degli avvocati difensori per far emergere la verità. Ovvero che qualcuno in quel periodo ha manovrato per stroncare sul nascere qualsiasi tentativo messo in piedi per far finire la Lazio in mani diverse da quelle di qualcuno scelto dalla banca per tenere ben nascosti i conti della società. E Lotito era l’uomo perfetto. E Lotito in questi anni ha ripagato il favore lanciando i suoi strali solo verso Cragnotti e al massimo contro Baraldi, senza dire una sola parola su chi ha gestito la Lazio tra l’estate del 2003 e l’estate del 2004. Senza fare nessun accenno alle consulenze da milioni di euro che la Lazio pagava allo studio Ripa di Meana, che solo per “coincidenza” era azionista di Banca di Roma e datore di lavoro dell’avvocato Masoni, quello che diceva di lavorare “gratis” per la Lazio e che in realtà aveva uno stipendio a cinque zeri ogni mese garantito da una società agonizzante che faceva fatica a pagare gli stipendi ai giocatori ma che veniva spolpata da dirigenti con stipendi che sfioravano il milione di euro. Questa è la realtà. Questo è il motivo per cui oggi siamo stati in pratica “costretti” ad accettare la prescrizione.
Il tribunale, infatti, in questi anni ha constatato l’impossibilità di poter arrivare ad accertare la verità, proprio a causa della NON PRESENZA dei testimoni chiave convocati dalla difesa. I vari Geronzi, Carraro, Ricucci, De Mita, Masoni e compagnia cantante non si sono mai presentati al banco dei testimoni in più di 7 anni di processo e avrebbero continuato a disertare l’aula in futuro, quindi andare avanti era impossibile oltre che inutile. Di questo ne abbiamo preso atto noi, ma ne ha preso atto anche il presidente della giuria, che con quel “NON RICONOSCIMENTO DELLE STATUIZIONI CIVILI IN FAVORE DELLA SS LAZIO E DELLA CONSOB”, ha di fatto ammesso che questo processo era basato sul nulla, che non c’era stato danno, insomma, e che era stata messa in scena una vera e propria farsa a danno nostro, dei contribuenti (inchiesta, udienze preliminari e 8 anni di udienze per non arrivare neanche ad un primo grado di giudizio, con centinaia di migliaia di euro buttati dalla finestra) e a favore di qualcuno che aveva tutto l’interesse a tagliarci le gambe allora e a non far uscire la verità su quello che successe in quel periodo.
Quei mesi, secondo la volontà di qualcuno, dovevano restare una sorta di “buco nero” nella storia della Lazio. Fino ad oggi lo sono stati, ma dopo questa sentenza non lo saranno più a lungo. Almeno per quel che mi riguarda! Tempo al tempo. Ho aspettato tanto, non ho molta voglia di aspettare ancora a lungo!




Accadde oggi 12.12

1887 Nasce a Roma Alfredo Torchio
1920 Roma, campo della Rondinella - Lazio-Fortitudo
1937 Roma, stadio del P.N.F. - Lazio-Torino 6-0
1948 Milano, Stadio di San Siro - Milan-Lazio 3-0
1954 Novara, stadio Comunale - Novara-Lazio 2-1
1971 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Catania 1-0
1973 Cesena, stadio La Fiorita, Cesena-Lazio 2-1
1982 Reggio Emilia, stadio Mirabello – Reggiana-Lazio 0-0
1993 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Juventus 3-1
1995 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Inter 0-1
1999 Roma, stadio Olimpico - Lazio-Fiorentina 2-0
2000 Udine, stadio Friuli - Udinese-Lazio 4-1
2002 Roma, stadio Olimpico - Lazio-SK Sturm Graz 0-1
2010 Torino, stadio Olimpico - Juventus-Lazio 2-1

Video

Adesso vi spiego...
di Gianmarco Liberati

Titolo Lazio

Analisi del titolo S.S. LAZIO del 1/12/2017
 

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